Una poetessa di Barcellona ha vinto il premio "Celso Macor"

"Celso Macor è ancora vivo. È vivo nei nostri cuori perché in lui ritroviamo l'amore per questa nostra terra, che lui, come pochi altri, ha saputo cantare dandogli dignità e orgoglio ed elevando i suoi versi per alimentare il sogno e la speranza di renderla una terra aperta, una terra senza confini, una terra d'Europa». È stato questo il pensiero comune, all'auditorium "Mons. Galupin" di Romans, in occasione della premiazione del premio letterario "Celso Macor". Sesta edizione che, come vedremo, è diventata internazionale e che abbracciava il tema "Strade d'Europa–Un mondo fra sogno e realtà". È stata promossa dal Comune di Romans, con il patrocinio della Provincia e la collaborazione dell'Associazione culturale bisiaca, del Centro studi "Biagio Marin" di Grado e della Filologica friulana, col contributo della BCC di Lucinico, Farra e Capriva. E proprio in riferimento al modello attuale dell'Europa, che ultimamente viene visto con un certo scetticismo, l'assessore alle Politiche giovanili di Romans, Tommaso Milocco, presente con il sindaco Davide Furlan e il suo vice Michele Calligaris, rivolgendosi a Celso Macor e ai suoi ideali ha detto: "Celso se pensitu di chista Europa?". (Celso cosa pensi di questa Europa?). Una risposta difficile, da cercare nei testi presentati al concorso e raccolti nel quarto quaderno pubblicato per l'occasione, che contiene pure le opere della quinta edizione. Ventiquattro i lavori, che Ferruccio Tassin ha elencato evidenziando i loro contenuti, mentre la cerimonia, condotta da Paola Francescon, è stata allietata dai brani degli allievi della scuola di musica "Flauto Magico". Passando ai vincitori, il primo premio per la sezione poesia è stato assegnato a Mireia Companys Tena, di Barcellona, con "Anatomia di un viaggio". Ex aequo, invece, per la arrativa, tra Paolo Roseano residente in Spagna, con "Su la strade di Praghe", e Guergana Radeva di origine cecena ma residente a Grosseto con "Breccia fra le nuvole". Segnalati pure gli alunni della prima classe delle medie di Romans con l'opera guidati dall'insegnante Gabriella Tamburini, "Con Hugin e Munin in viaggio attraverso l'Europa"; Daniela Antonioli di Romans con "Da Trieste a Stettino è sorto un arcobaleno"; Enrico Colussi di Staranzano con "Breve storia di Arthur Morgenstein"; Andreina Trusgnach di San Leonardo (Ud) con "Sarce", quattro poesie in lingua slovena; Marco Floreani di Manzano con la poesia "Doi voglons claars"; Sergio Gregorin di Turriaco con "Strade de aqua"; Marilisa Trevisan di San Canzian con "Border Line/Nova Gorica" e "El ziel roba". I vincitori e i segnalati, tutti presenti in sala, sono stati premiati dalla signora Laura Macor, dal sindaco Furlan, dai componenti della giuria. Edo Calligaris