La Leyland "vede" la promozione in A1

MONFALCONE La A1, massima serie dell'hockey su prato nazionale è davvero a un passo per la Fincantieri Leyline Monfalcone, che ha espugnato il prato del Cernusco (2-0 il finale) e accolto con soddisfazione la notizia del risultato negativo della Juvenilia Uras con i sardi, diretti concorrenti per la promozione, che hanno perso in settimana 1-2 con il Rovigo l'anticipo della terza giornata di ritorno. La Fincantieri giocherà invece in via Atleti Azzurri sabato alle 15 contro il Bologna e se dovesse vincere (per l'appuntamento di gala il caposezione Paolo Pacor ha invitato a partecipare anche le autorità comunali), i punti di vantaggio sulla compagine isolana salirebbero a 4, un vantaggio cospicuo a 4 giornate dalla fine del campionato. In Lombardia, missione compiuta dai cantierini al termine di una gara non semplice contro la nobile decaduta lombarda Cernusco, la società dell'hinterland milanese che ha nella sua bacheca diversi scudetti. Senza Paolo Paronuzzi, Princival, i due fratelli Bais e Sibilla, la squadra di mister Gammeri ha disputato un primo tempo sottotono. Pur mantenendo costantemente l'iniziativa i monfalconesi non sono riusciti a trovare lo spiraglio giusto per superare l'estremo di casa Carbonelli, arrivando all'intervallo con il risultato bloccato sullo 0-0. La svolta della gara è arrivata però a inizio ripresa con il gol del vantaggio monfalconese firmato da Navjosh (che meno di 24 ore dopo è diventato papà, ma potrà vedere il figlio solamente a maggio, quando rientrerà in India al termine della stagione). Pochi minuti dopo "Josh" è stato imitato dal connazionale Sumeet: gol numero 17 in campionato per il forte punjabi, sempre più solo in vetta alla classifica marcatori del torneo. Un uno-due da squadra forte e cinica che ha messo il risultato in cassaforte, e poco conta che il terzo gol della Fincantieri, segnato ancora da Navjosh, sia stato annullato. Nel finale gloria anche per Andrea Sangalli che con un ottimo intervento ha tolto ai padroni di casa la consolazione del gol della bandiera, confermandosi ancora una volta uno dei punti di forza stagionali del gruppo biancoceleste. Michele Neri