Le ambizioni di Rabat, già tre volte sul gradino più alto del podio

Con il campione in carica Pol Espargaro partito in direzione MotoGp il trono della categoria di mezzo è rimasto vacante e diversi sono i piloti in grado di inserirsi nella lotta al titolo. I tempi dei test invernali, che l'hanno visto costantemente ai vertici delle classifiche, dicono che il favorito numero uno è però lo spagnolo Esteve "Tito" Rabat (nella foto), che si appresta ad affrontare la sua quarta stagione in Moto2. Rabat ha vissuto nel 2013 il suo miglior campionato da quando ha esordito nel Motomondiale (era il 2005 quando corse la prima prima gara grazie a una wild-card in sella alla Honda 125). Campionato chiuso al terzo posto alle spalle appunto di Espargaro e di Scott Redding, ma caratterizzato da tre vittorie a Jerez (sua prima affermazione iridata), Indianapolis e Sepang, oltre che da quattro podi. Ha l'esperienza giusta per disputare una stagione di vertice: la moto, la Kalex, è attualmente la migliore del lotto. Così come il team che lo schiererà, il Marc Vds, è una fra le strutture più organizzate del Motomondiale. Sembra proprio che si debba fare i conti con lui. (d.c.)