Arrestato l'ex vicesindaco che catturò il capo br Moretti

PAVIA Da poliziotto è diventato famoso per avere arrestato a Milano (il 4 aprile 1981) Mario Moretti, uno dei capi storici delle Brigate Rosse. Da ieri, però, si parlerà di Ettore Filippi, 72 anni, ex vicesindaco di Pavia ai tempi della giunta di centrosinistra (dal 2005 al 2009) guidata da Piera Capitelli, come di un politico capace di «esercitare le sue pressioni trasversalmente, in modo improprio e occulto, anche dopo essere uscito dalla giunta». Motivo per il quale è finito ai domiciliari accusato di corruzione, nell'ambito dell'inchiesta su "Punta Est" e "Cascina Scova". Secondo la Procura, Filippi avrebbe messo in atto l'attività illecita per permettere ad amici imprenditori di sanare costruzioni irregolari ottenendo anche concessioni edilizie per utilità pubblica. Il cantiere di "Punta Est" era stato messo sotto sequestro due anni fa dalla Procura: secondo il precedente piano urbanistico comunale avrebbe dovuto ospitare residenze per universitari ma nell'area si iniziarono a costruire abitazioni residenziali messe sul mercato a prezzi commerciali.