Ecco la Tirreno-Adriatico, ma senza Nibali e Froome

ROMA Il dominatore delle ultime due edizioni non sarà al via, ma la Tirreno-Adriatico - conosciuta anche come la "corsa dei due mari", e giunta alla sua 49.ma edizione - resta tuttavia un gustoso aperitivo della Milano-Sanremo. La corsa organizzata da Rcs Sport partirà domani da Donoratico (per poi concludersi martedì 18 marzo a San Benedetto del Tronto) senza Vincenzo Nibali e anche senza il quotato britannico Chris Froome. I due nell'edizione 2013 furono protagonisti di un grande duello che, sia pure con le dovute proporzioni, si sarebbe ripetuto anche nel Tour de France a luglio. Il corridore inglese nato in Kenia, leader del Team Sky, nei giorni scorsi, ha annunciato il forfait a causa di una fastidiosa infiammazione dell'articolazione sacro-iliaca, che rischierebbe di precludergli un impegno al top, in una corsa esigente come la Tirreno-Adriatico. Froome dovrebbe quindi rientrare al Giro di Catalogna (24-30 marzo), ma potrebbe anche essere operato subito dopo. Lo "squalo dello Stretto", come i tifosi hanno ribattezzato Vincenzo Nibali, invece, è attualmente impegnato sulle strade della Francia, nella classica Parigi-Nizza. Il posto di Froome sarà preso dall'australiano Richie Porte, che a sua volta trionfò in Costa Azzurra l'anno scorso. Saranno sette le tappe in tutto: il programma verrà aperto domani da una cronometro a squadre di 18,5 chilometri, fra Donoratico e San Vincenzo (Livorno); giovedì 13 la seconda tappa porterà i corridori da San Vincenzo a Cascina (166 km); venerdì 14 toccherà alla terza tappa (210 km), da Cascina ad Arezzo; sabato 14 sarà la volta della quarta frazione (244 km), da Indicatore (Arezzo) a Cittareale (Selva Rotonda); domenica la quinta 'faticà (192 km), fra Ametrice e Guardiagrele; lunedì 17 è in programma la sesta tappa (187 km), da Bucchianico a Porto Sant'Elpidio; infine, martedì 18, la settima e ultima frazione (9,1 km), una crono individuale per le strade di San Benedetto del Tronto. In tutto saranno 1.019,1 i chilometri da percorrere. Il plurivincitore della Tirreno-Adriatico è il belga Roger De Vlaeminck, che si è aggiudicato sei edizioni, dal 1972 al 1977. L'uomo da battere quest'anno è dunque, assenti froome e Nibali - lo spagnolo Alberto Contador, che vuole ereditare la maglia azzurra di Nibali, ma vanno seguiti con grande attenzione anche Nairo Quintana, secondo al Tour dello scorso anno, l'olandese Bauke Mollema e il colombiano Uran, protagonista dell'ultimo Giro d'Italia dove vinse la tappa del Montasio e si piazzò secondo in classifica generale, oltre ai due alfieri della Cannondale, Moser e Sagan.