Pressano nella ripresa espugna Chiarbola

di Lorenzo Gatto wTRIESTE Con una ripresa di grande sostanza Pressano capovolge la partita e vince a Chiarbola per 20-19 contro la Pallamano Trieste nel turno inaugurale della fase playoff della serie a d'Elite. Ma è finita con una tensione altissima in campo e sugli spalti, con discussioni e scaramuccce in campo e al rientro negli spogliatoi dopo la sirena conclusiva. Trieste recriminava per la mancata concessione del rigore su Michele Oveglia proprio allo scadere che avrebbe potuto riportare, proprio in extremis, il punteggio in parità. Sotto accusa la direzione di Zendali e Riello rei, secondo la società triestina, di aver condizionato con alcune decisioni dubbie nei minuti finali l'esito della partita. Direzione duramente contestata che probabilmente lascerà qualche strascico a livello disciplinare. Cronaca. Oveglia mischia le carte cambiando la sua difesa, abbandona la tradizionale 6-0 per una 3-2-1 con Cunjac centro dietro, Visintin e Pernic secondi e Dapiran centro avanti. In attacco fuori Dapiran e dentro Anici. Inizio molto tattico con difficoltà biancorosse in fase offensiva. La palla circola, ma non ci sono spazi. Vantaggio esterno con Da Silva, Sirotic e Pernic firmano il 2-1, ma è sempre Pressano ad avere in mano l'inerzia della gara con le doppiette di Di Maggio e Alessandrini che all'11' portano il punteggio sul 2-6. Trieste non si scuote, paga un pizzico di sfortuna (palo di Radojkovic da pivot) e cambia un po' inserendo Radojkovic per Oveglia e Dapiran in ala spostando Visintin terzino. Metà del primo tempo se ne va sul 3-6 e il timeout biancorosso. Sale in cattedra Postogna, 11 parate decisive in 30', si sbloccano i terzini, Anici e Cunjac firmano il 5-6 al 18', Sirotic il 6-6 al 21'. Gli ultimi dieci minuti sono di marca biancorossa. Sale l'intensità della difesa, aumenta il ritmo in attacco e Dapiran riporta avanti Trieste, 7-6 al 22'. Con due magie di Jan Radojkovic la formazione di Oveglia trova il massimo vantaggio e rientra negli spogliatoi sull'11-8. Inizio di ripresa ad handicap per Trieste subito in inferiorità numerica per il 2' affibiato a Visintin. Da Silva si sblocca, secondo gol nella partita e Pressano risale con pazienza prima sul 13-12 dell'8'e poi sul 14-14 del 12'. Torna avanti Pressano sul 15-14 del 14' e sul 17-15. Trieste fatica, scivola anche a -3 a meno di 2 minuti dalla fine, nei minuti decisivi c'è qualche errore di troppo, con palle perse per la fretta eccessiva di andare al tiro. Ma poi ha un colpo di coda d'orgoglio e rientra a -1, fino all'epilogo che ha lasciato l'amaro in bocca agli oltre mille spettatori assiepati sulle gradinate di Chiarbola. ©RIPRODUZIONE RISERVATA