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giovani Nuovo male sociale n"Ragazza morta suicida dopo essere stata offesa, insultata ed istigata al suicidio"." Ragazzino si getta dalla finestra della propria scuola per non subire umiliazioni". "Picchia rivale: i compagni la riprendono e fanno il tifo". Queste ultime terrificanti notizie apprese dai telegiornali che riguardano ragazzini vittime di un nuovo male sociale evidenziano come il problema abbia delle conseguenze sempre peggiori. L' attenzione della problematica deve essere posta a monte: sulle famiglie, sulla scuola e sui ragazzi. Il fenomeno sempre più presente e sempre più preoccupante necessita di essere conosciuto sotto tutti i suoi aspetti. Che compito ha il genitore, che ruolo deve assumere l'insegnante e cosa deve comprendere il ragazzo. Imparare a distinguere tra bullismo, vera e propria aggressione e ciò che nasce da altri disagi. Perchè si arriva a tanta rabbia repressa, a tanta ferocia ed a così poca autostima. L'età preadolescenziale e adolescenziale dovrebbe essere l' età delle amicizie, il periodo delle feste, delle frequenti risate e dei grandi divertimenti. Senza un controllo e la formazione idonea sul fenomeno questa fascia d'età rischia invece di diventare scontro tra due fazioni: vittime e carnefici. Cristiana Scoppetta Sociologa (Referente Ass. Naz. Sociologi per il Fvg) ATER Riunione rinviata nL'Ater, nei primi giorni di febbraio, ha inviato una raccomandata a tutti i proprietari degli alloggi gestiti dalla loro amministrazione, con l'Ordine del giorno riferito alla nomina dell'Amministratore (e sua retribuzione) e l'esame dei preventivi per i vari servizi di gestione, 2014-2015. Una novità inconsueta per i proprietari Ater - anche per il tono ufficiale della raccomandata e l'invito in prima seduta e quello in seconda seduta - ma già alla mattina della convocazione (18.02.2014, ore 08.30), da una severissima guardia giurata armata di tutto punto e sorpresa della convocazione (e dopo ulteriori ricerche telefoniche), ci sentiamo riferire che la riunione è rimandata all'indomani alle ore 16. Non riportiamo i commenti delle svariate decine di persone presenti, sono irripetibili, anche perché molti dovevano già essere al lavoro, ma la totale assenza di queste persone sinceramente maleducate, oltre che professionalmente irresponsabili, sarebbe stato sufficiente solamente una presenza per scusarsi di un qualsiasi inconveniente, tranquillizando tante persone che ingenuamente rispettano ancora la serietà di una raccomandata e di un'Azienda che, bene o male, ha una vastissima responsabilità quale può essere la gestione dell'Ente per le case popolari. Abbiamo vissuto l'ennesimo menefreghismo degli uffici pubblici, imperante nella nostra società, dove l'utente è sempre la vittima da "far penare". Etta e Ettore Tomasi città Strade discariche nDi recente non solo dalle strade di periferia ma anche da quelle centrali si nota lo stato di degrado della città di Trieste, la città di "no se pol" che ha parecchio da offrire nel campo turistico non solo il transito ai croceristi. Certe vie, come via Roma, via Vidali, quelle vicine al Viale... che allora erano lavate da macchine particolari e pulite dagli operatori ecologici, ora sono simili a discariche con i cassonetti, talvolta rotti o addirittura senza coperchio causando la gioia dei gabbiani, circondati da sacchetti di immondizie, da bottiglie e da altri rifiuti perché non sono stati svuotati ma il cittadino utente deve ben pagare le tasse per avere un simile servizio pubblico. Inoltre quasi tutte le strade e le piazze sono piene di escrementi di cani e anche piazza Unità, considerata il salotto cittadino, dove i bambini giocano, corrono, cadono, vanno in bicicletta... La colpa non è dei cani ma dei loro proprietari, che dovrebbero essere puniti perché dimenticano, anche volutamente, le regole comunali e dimostrano anche la mancanza di rispetto verso i propri concittadini e se qualcuno cerca di rinfrescare la loro memoria è insultato. Giuliana Massarut