BREVI

gran bretagna/ 1 Non c'è Miliband tra gli inglesi più potenti Il leader laburista britannico Ed Miliband aspira ad entrare a Downing Street con le prossime elezioni del 2015, ma viene escluso dalla lista dei 100 uomini "più connessi" nel Regno Unito . Ed è un doppio smacco considerato che tra gli uomini con i network più influenti compare invece il fratello David. MEDIO ORIENTE Mazen dice sì al ritiro con una forza Nato Il presidente palestinese Abu Mazen è pronto a sostenere l'idea di un graduale ritiro israeliano dalla Cisgiordania in cinque anni, a patto che venga dispiegata una forza di interposizione della Nato per garantire la sicurezza. Lo riferisce il New York Times, che ha intervistato il leader dell'Anp. Pronta la replica di Israele che boccia la proposta del presidente palestinese. LIBIa L'arsenale di Gheddafi distrutto nel deserto Negli ultimi tre mesi, in gran segreto, un gruppo di esperti ha distrutto in un remoto angolo del deserto libico un arsenale di armi chimiche che risale ai tempi di Muammar Gheddafi: nel 2004, il leader libico non le aveva consegnate tutte alla comunità internazionale per la distruzione, come aveva dichiarato, e si era tenuto centinaia di munizioni e bombe caricate con gas mostarda, già pronte per l'uso. GRAN BRETAGNA/ 2 Londra vieta l'ingresso al comico Dieudonnè Le porte del Regno Unito sono chiuse per il comico francese Dieudonnè. Il ministero degli Interni britannico ha vietato l'ingresso nel Paese al controverso artista finito sotto accusa in Francia per i suoi spettacoli e i gesti a sfondo antisemita. È stato così emesso un «ordine di esclusione», provvedimento adottato molto di rado contro una persona per ragioni di «sicurezza pubblica». GERMANIA L'icona del femminismo evade le tasse in Svizzera È l'icona del femminismo in Germania, ma la stampa tedesca punta su i riflettori su di lei per una storia deludente: anche un mito come Alice Schwarzer ha evaso le tasse. A raccontarlo per primo è stato il magazine Spiegel, e ieri la fondatrice della notissima rivista Emma, 71 anni, accanita e celeberrima sostenitrice dei diritti delle donne a partire dagli anni '70, domina le prime pagine dei giornali - dal tabloid Bild all'economico Handelsblatt - per centinaia di migliaia di euro sottratti al fisco tedesco. È stata la stessa Schwarzer ad ammettere tutto, dopo essersi autodenunciata negli anni scorsi.