Omaggio a Gino Peressutti il friulano che creò Cinecittà

È "Il Palazzo Enciclopedico", esposizione internazionale della Biennale Arti visive di Venezia, la mostra più vista nel 2013 con oltre 475.000 presenze. Al secondo posto, "L'Anima e la Materia", la rassegna che ha portato a Palazzo Pitti e a Forte Belvedere le opere dell'artista cinese Zhang Huan, vista da 208.814 persone. A quota 204.371 si conquista il podio anche "Tiziano", la grande esposizione alle Scuderie del Quirinale. Nell'anno che si sta chiudendo, solo la Biennale (+8% sul 2011), è riuscita a sfiorare il mezzo milione di presenze, nel 2012 ampiamente superato da Picasso a Palazzo Reale. Le iniziative espositive di maggior successo con fatica si sono assestate sulle 200.000 unità. UDINE Dal 2 all'11 aprile 2014 si rinnova l'appuntamento con FilmForum Festival, in cartellone come sempre a Udine e Gorizia, con nove giorni di proiezioni, incontri, convegni, workshop, pubblicazioni ed eventi intorno al cinema, dalle origini ai nuovi media. "At the borders of Film History", ovvero L'archeologia del cinema' sarà il leit motiv di questa 21° edizione del festival, promossa dall'Università degli Studi di Udine e diretta dal docente e storico del cinema Leonardo Quaresima, scandita da discussioni, tavole rotonde, proiezioni di film, laboratori pratici e performance da artisti sperimentali nelle città di Udine e Gorizia e dal convegno internazionale che sarà di scena negli spazi dell'ateneo dal 2 al 4 aprile 2014, con i migliori accademici di tutta Europa, e di Canada e Stati Uniti. Non alle origini del cinema, ma senz'altro alle origini della produzione cinematografica italiana è l'avventura di Cinecittà raccontata attraverso il suo architetto, il gemonese Gino Peressutti: per la prima volta un libro ricostruisce in modo articolato e organico la storia dell'edificazione di Cinecittà, i motivi ispiratori del progetto, che ha segnato la storia del cinema in Italia, e le ragioni che hanno portato a individuare nell'architetto Peressutti il "padre" e artefice di Cinecittà. Ed è proprio la coordinatrice di Film Forum Festival, Sara Martin, a firmare il volume "Gino Peressutti, l'architetto di Cinecittà", che esce in questi giorni per Forum editrice nella collana di studi sul cinema "cinethesis": la pubblicazione sarà presentata al FFFestival. «La storia di Cinecittà – spiega l'autrice - è stata finora affrontata, studiata, elaborata e compresa soltanto dal punto di vista della produzione cinematografica; le sue importanti caratteristiche tipologiche e architettoniche sono rimaste invece inesplorate per più di settant'anni. Responsabile del grandioso progetto è un architetto di origine friulana, Gino Peressutti. Il volume affronta le vicende che precedono l'ideazione di Cinecittà, opera fortemente voluta dal Duce, presenta gli studi preliminari ed espone il progetto, ponendo particolare attenzione alla figura di Peressutti nell'ambito del dinamico panorama dell'architettura nazionale degli anni Trenta». Dal 15 al 21 marzo FilmForum Festival si sposterà a Gorizia per ospitare l'annuale Spring School come sempre incentrato sul rapporto fra Cinema e arti visive contemporanee. Fra le novità più attese di questa sezione spicca la proiezione, in prima nazionale, di ‘A journal of Insomnia', la fortunata web production documentaria girata in Canada intorno all'insonnia per iniziativa di Hugues Sweeney e dei cineasti Bruno Choiniere, Philippe Lambert, Thibaut Duverneix and Guillaume Braun per il National Film Board del Canada (Nfb). Ulteriore premiere, e in questo caso una prima assoluta, per la fase goriziana del festival, sarà la serata di proiezioni dedicata a Franco Basaglia, a cura dell'artista e fumettista Stefano Ricci, con la prima dei materiali della Collezione Osbat Basaglia di proprietà della Mediateca Provinciale "Ugo Casiraghi", acquistati dalla famiglia Osbat grazie a un contributo della Fondazione Carigo, digitalizzati a Gorizia a cura del Laboratorio La Camera Ottica dell'Università di Udine, assemblati su montaggio di Jacopo Quadri – il noto montatore di "Sacro Gra"– su musiche live del contrabbassista Giacomo Piermatti. L'evento sarà accompagnato da un pubblicazione a firma di Stefano Ricci.