Il manuale di sopravvivenza viaggia online

TRIESTE «Si assomigliano tutti, ma sono uno diverso dall'altro: è questo il segreto dei mercatini di Natale». Cristina Caredio ne è certa. È lei l'anima del sito www.mercatini-natale.com. «In Italia – ricorda – questa tradizione è stata importata da Bolzano. I mercatini si sono diffusi in tutto l'Alto Adige, sono quindi scesi verso Trento per poi svilupparsi ovunque. Ci sono città diverse con tradizioni diverse. E i campanilismi spingono le città a fare l'una meglio dell'altra, anche se poi gli standard sono tutti tra loro simili». I mercatini più antichi hanno tradizioni particolari come quello del dolce tipico da guinnes dei primati, altri cercano l'eccesso o la curiosità come Innsbruck che, in occasione del suo quarantesimo anniversario, per il 2013 propone un albero realizzato con 170mila cristalli Swarovsky. A Norimberga vengono proposti solo prodotti autoctoni: le cineserie sono bandite. A Valkenburg, città olandese sulle rive del Geul, si svolge un mercatino interamente realizzato all'interno di una grotta. «Il successo è dato dalla particolare atmosfera che circonda le manifestazioni - assicura Caredio -. Sono generalmente legati alla montagna ma sono meno dispendiosi di una settimana bianca e sono adatti anche ai bambini. Ci sono le località più grandi che li organizzano su larga scala riuscendo a gestire bene la massa di turisti, ma ci sono anche le località più piccole dove il mercatino serve per ritrovarsi e raccogliere i fondi per le attività del paese». La crisi si farà sentire anche in questo settore? «Il numero dei mercatini non diminuisce, ma c'è comunque una flessione nei viaggi verso questo genere di mete – riconosce Caredio -. Tuttavia questo ha un lato positivo: gli organizzatori sono spinti a elaborare nuove idee per attirare i visitatori». Tra le idee divertenti legate a questo mondo si può inserire di diritto anche quella del portale web www.mercatini-natale.com. Tra le altre cose, il sito internet propone delle guide. Tra queste ce n'è una dal curioso titolo "Come sopravvivere ai Mercatini di Natale". Per qualcuno sarà indispensabile. «È un manuale semiserio pensato per i ragazzi che vengono obbligati dalle loro ragazze a passeggiare per questi luoghi. È un po' la risposta alla donna che viene trascinata controvoglia a vedere una partita di calcio», conclude sorridendo Caredio. (ste.bi.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA