Cultura a +755mila euro Premiato il cinema

di Gabriella Ziani Piovono felicemente dopo anni di tagli a mannaia 755 mila euro in più sul mondo della cultura triestino. Inversione di tendenza, la Regione "dà" e non "toglie & taglia". Ma è proprio vero? Dopo aver incassato gli appalusi è lo stesso assessore alla Cultura, il triestino Gianni Torrenti, a placare la platea e a richiamare alla realtà: «Non siamo neanche lontanamente ai livelli di prima. E non siamo stati neanche tanto buoni: per redistribuire secondo livelli di produzione, fascia alta, media e bassa, per salvaguardare le produzioni e gli eventi di maggiore impatto sul territorio, abbiamo dato niente al 70% dei richiedenti, che da ora in poi entro metà anno devono presentare un progetto per avere denaro, e dividersi la cifra intanto messa da parte, 878 mila euro per tutto il Fvg, che con gli assestamenti di giugno porteremo a 3 milioni». Dunque il talora vistoso segno "più" che appare al confronto con la cifra 2013 per alcuni fra i maggiori enti di Trieste deriva da scelte drastiche, ed è in parte un'illusione di benessere, anche se consola assai. Insiste l'assessore, anziché vantarsi: «Non siamo nemmeno risaliti ai livelli del 2013...». Per il 2013 erano stati stanziati in finanziaria 22 milioni di euro alla Cultura, alzati a 27 a metà anno, con gli assestamenti. E per il 2014 ne sono stati assegnati 26 milioni. Uno dunque di meno, rispetto alla cifra finale. Ma è più alta la base di partenza. A giugno si prevede e si spera di poter iniettare ancora altro denaro. Intanto, è la logica regionale, si danno maggiori certezze da subito a chi produce. Semaforo politico senz'altro verde, le casse restano in pericolo di rosso. Sono stati privilegiati i festival cinematografici "storici", i teatri di produzione, le manifestazioni consolidate ad alto livello nel tempo. Creando una fascia "A", chi risale? E, dietro, nella "B", chi scende? "Trieste Film festival" (Alpe Adria cinema) e "SciencePlusFiction" (La Cappella Underground) si pigliano 35 mila euro in più. Il primo, da 215 mila a 250 mila euro, il secondo da 85 a 120 mila. Sul trono degli aumenti appare la Fondazione Teatro Verdi, con +210 mila euro, per un totale di 2,9 milioni. Ma nel 2009 il contributo era stato di 3. Il bilancio di oggi dunque è "tanto, ma poco". Segue, sempre in corsia di ripristino, il Teatro stabile Rossetti (+157 mila euro, da 842.625 a 1 milione tondo). E grande riconoscimento va all'Immaginario scientifico, con 5 sedi di divulgazione in Fvg e prossimo a gestire il Salone degli incanti, se il progetto col Comune decollerà, con "WunderTrieste": aggiunge 86 mila euro al budget di provenienza regionale. Passa da 93.750 a 180.064. La Cappella Underground, che ha mille mani, ha su più fronti. Oltre che col festival del cinema di fantascienza, c'è come ente di cultura cinematografica (+43.250), e come mediateca (e lì perde 1000: da 68.500 a 67.500). Recupera il Teatro Miela-cooperativa Bonawentura (di cui Torrenti è stato presidente prima di entrare in Regione), da 405 mila a 440 mila (+35 mila). Per tutti gli altri (come da tabella) piccoli o medi aumenti, mentre non appaiono quelli per i musei (mediamente +10%) e le orchestre non ci sono. Escluse da questa ripartizione, appartengono alla fascia del progetto. In campo musicale si son salvati l'Associazione Chamber music (che arriva a sfiorare i 70 mila euro, +7848), l'Associazione internazionale dell'Operetta Fvg (quasi 40 mila con minimo incremento) e la Chromas associazione di musica contemporanea (con 8000 euro in più arriva a 25). E siamo ai "meno". Taglio a "Milleocchi" e cinema latino-americano. Poderosa potatura ai Carnevali. Quello di Muggia: meno 12,5 mila euro, da 37 mila e 500 a 25 mila euro. Trieste, taglio di quasi 5000 (da 15 a 10 mila euro). Chi ritira la busta migliore? Il vivace carsico. In modo speculare al capoluogo, aggiunge 5000 euro, quelli levati a Trieste, e si porta da 10 a 15 mila. Somma finale: 755.117 euro in più per il 2014. Poi si vedrà come procede l'anno finanziario. Non meno duro degli altri, anzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA