Tajani: «Fondi Ue a sostegno di Servola»

Vari canali di finanziamento europeo per salvaguardare la Ferriera di Servola. Ieri il vicepresidente della Commissione europea e commissario per l'Industria e l'Imprenditoria, Antonio Tajani, ha incontrato a Trieste la presidente della Regione, Debora Serracchiani, per individuare le soluzioni atte ad avviare il risanamento ambientale dello stabilimento siderurgico e la rilanciarne la produzione. «Ci sono finanziamenti comunitari per le problematiche ambientali e la tutela della salute dei lavoratori, oltre ai fondi regionali" ha indicato la strada Tajani secondo cui "Trieste non può perdere un'attività così importante nel settore industriale, anche per quanto concerne gli aspetti dell'occupazione. Nel rispetto di tutte le norme europee e nazionali di salvaguardia dell'ambiente, dobbiamo riuscire a trasformare lo stabilimento della Ferriera di Servola in un sito moderno, all'avanguardia, che possa essere parte di una rete industriale europea di cui tutti noi abbiamo bisogno per uscire dal tunnel della crisi». Nel corso del colloquio la presidente Serracchiani ha ricordato le ultime tappe nel percorso che dovrà portare al rilancio della Ferriera, principalmente legate al forte interesse manifestato dal Gruppo Arvedi di Cremona, e che hanno visto come interlocutore principale a livello governativo il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, peraltro sentito telefonicamente proprio anche durante l'incontro. Un percorso che, ha confermato Debora Serracchiani «ha gettato le basi per un Accordo di Programma con tutti i soggetti interessati, che andrà a definire compiti e responsabilità, assieme ad un cronoprogramma assai dettagliato da rispettare. Per la Ferriera - ha commentato la presidente della Regione - c'è un forte interesse della Ue grazie alla prospettiva di saper coniugare la continuità dell'attività industriale con il risanamento delle criticità ambientali, che sono le più pregnanti e che ci interessano tanto quanto il rilancio produttivo. In questo modo nel Piano della siderurgia l'Europa può prestare attenzione alle dinamiche di innovazione, di minore impatto e di sicurezza dei lavoratori che stiamo disegnando per lo stabilimento di Trieste». (r.u.)