Donata alla Bsi "Storia antica" edita nel 1819

Il fondo libri antichi della Biblioteca statale di Gorizia si arricchisce di una pubblicazione rara e importante dal titolo "Storia antica" di Carlo Rollin, edita nel 1819 per i tipi della tipografia di Alvisopoli. L'opera, donata dal giornalista Sandro Scandolara e dalla moglie Roberta Turrin, si compone di 23 volumi e fu pubblicata specificatamente per il mercato giuliano-triestino dell'impero austro-ungarico. Acquistata sul mercato antiquario da Ugo Casiraghi, fu regalata alla signora Roberta quale omaggio alle sue origini venete, essendo nata a Portogruaro dove la tipografia, fondata dal nobile e bibliofilo veneziano Alvise Mocenigo, ebbe sede fino al trasferimento nel 1814 a Venezia. «È una collana molto rara della quale fino ad oggi non se ne aveva conoscenza - spiega Marco Menato, direttore della Bsi - . L'abbiamo subito inserita nel catalogo elettronico bibliotecario nazionale. Da un punto di vista bibliografico è un vero ritrovamento in quanto non vi sono altre copie in biblioteche o istituzioni culturali italiane». L'opera fu stampata in dispense, un tipo di diffusione libraria molto in voga a cavallo fra ‘700 e ‘800. Gli acquirenti anticipavano il costo dei volumi in modo da garantire all'editore il rientro dalle spese di stampa. Scandolara a breve consegnerà alla Bsi anche altri testi di pedagogia e politica oltre ad alcune annate degli anni '70 del quotidiano Lotta Continua, del mensile Trenta sere pubblicato dal cineforum Modernissimo di corso Verdi. Nell'ultimo anno sono confluiti nei fondi della Bsi le biblioteche e gli archivi della pittrice Dora Bassi, del goriziano docente di filosofia a Milano Ferruccio Verzegnassi, della famiglia Gallarotti, del bibliofilo Luciano Piciulin e del docente-scrittore Giuseppe O. Longo; complessivamente oltre 3mila volumi usciti dalle residenze private e diventati patrimonio della città. Margherita Reguitti