«Ferriera, impegno scritto dall'Authority»

La presidente della Regione Debora Serracchiani ha chiesto di mettere "per iscritto" le garanzie sugli impegni per la Ferriera nell'ambito dell'Accordo di programma. La governatrice, in particolare, si è appellata all'Autorità portuale. Intervenendo ieri a margine di una conferenza stampa, Serracchiani ha innanzitutto confermato la linea del governo sulla base di quanto dichiarato dal sottosegretario allo Sviluppo Claudio De Vincenti che rispondendo in Parlamento alle interrogazioni dei deputati triestini Sandra Savino (Pdl) e Aris Prodani (M5S) ha giudicato la fabbrica «essenziale in un territorio strategico per il Paese». «In realtà – ha affermato la presidente della Regione – io ho avuto una grandissima disponibilità da Roma fin dal primo momento. L'ipotesi di Accordo di programma su cui stiamo lavorando è il più complesso che esiste in questo momento, direi quasi tra tutti gli Accordi di programma. Perché è un caso nel quale noi siamo in grado da una parte di garantire una continuità all'attività industriale, dall'altro lato a garantire ciò che è ugualmente, anzi, è più importante: il risanamento ambientale del sito». Di qui «l'impegno, in questo senso, molto chiaro sia da parte dell'industria che vuole entrare, sia da parte dei ministri interessati. Sto parlando di quello dell'Ambiente, quello delle Infrastrutture, quello dello Sviluppo economico e quello evidentemente per le Politiche del lavoro», ha ricordato. Assicurando che «la Regione sta facendo la sua parte», si è infine augurata analogo comportamento da "tutti gli attori interessati" dall'Accordo di programma. «Non ho dubbi che lo facciano Comune e Provincia – ha rilevato – ma ora è necessario iniziare a mettere per iscritto alcuni impegni che devono essere assunti dall'Autorità portuale di Trieste e da tutti gli attori protagonisti». Gianpaolo Sarti