Allianz, balzo dell'utile nonostante le alluvioni Diekmann: bene l'Italia

Toyota rialza le stime d'esercizio grazie all'utile trimestrale più solido della sua storia con gli effetti del taglio dei costi deciso in risposta allo shock di Lehamn Brothers e, da ultimo, della Abenomics, le misure di rilancio dell'economia del premier Shinzo Abe (foto) che hanno prodotto un tonfo dello yen dalla fine del 2012. Ad aprile-giugno, primo trimestre dell'anno fiscale 2013/14, il leader mondiale delle quattro ruote registra un utile netto di gruppo in rialzo annuo quasi raddoppiato (+93,6%), a 4,2 miliardi di euro), oltre il record precedente di 491,54 miliardi e a livelli che - secondo gli analisti di Nomura Securities - sono i massimi mai centrati in Giappone da una società non finanziaria. Toyota ha annunciato che le vendite di veicoli sul mercato cinese, il primo al mondo, sono scese del 3,5% a luglio, dopo due mesi di crescita. di Piercarlo Fiumanò wTRIESTE Balzo dell'utile per Allianz nonostante l'impatto pesante delle alluvioni nell'Europa dell'Est. Il colosso assicurativo tedesco ha riportato nel secondo trimestre un utile netto di 1,59 miliardi di euro, in crescita del 27% rispetto all'analogo trimestre 2012 e decisamente oltre le attese di mercato (il consensus Bloomberg era fermo a 1,33 miliardi). I ricavi sono saliti del 6,3% a 26,8 miliardi. «Anche se abbiamo affrontato record di inondazioni in Europa centrale, insieme al persistere di bassi tassi di interesse e mercati erratici, la nostra attività ha continuato a crescere con profitto», ha rimarcato il ceo di Allianz, Michael Diekmann. Confermato il target di profitti operativi tra 8,7 e 9,7 miliardi di euro con la parte alta del target «a portata di mano». Nel secondo trimestre 2013 i ricavi nei Danni hanno raggiunto i 10,8 miliardi di euro (+0,3% su base annua). In Italia, dove Allianz ha integrato le reti distributive italiane, ex Subalpina, Ras e Lloyd Adriatico, il gruppo di Monaco ha incamerato utili importanti nei primi sei mesi con la raccolta premi cresciuta nel settore Danni dell'1,4% a quota 2 miliardi nonostante un mercato che risente ancora della crisi. Ma soprattutto il gruppo guidato da George Sartorel ha "strappato" un risultato importante nel ramo Vita che nei sei mesi ha piazzato un balzo del 48,1% a quota 4,715 miliardi. La crescita nel Vita, si sottolinea a Trieste, è stata trainata dal buon successo di prodotti come la Unit Linked a premio unico "Progetto Reddito". Il combined ratio, principale indicatore della gestione tecnica, è a quota 76,4% con un decremento del 12,6%. Buona la performance della compagnia diretta Genialloyd che in aprile ha superato la soglia del milione di clienti. Tornando al colosso tedesco il ramo Danni ha prodotto «ricavi stabili e utili elevati» nonostante una serie di catastrofi naturali: Allianz ha indicato in 300 milioni i costi che dovrà sopportare per i danni causati dalle inondazioni nei paesi dell'Europa centrale verificatesi nel secondo trimestre dell'anno. Nei rami Vita e Malattia, i ricavi hanno registrato una crescita del 10% a 14,1 miliardi nonostante la minore redditività degli investimenti in Germania. «Nel complesso siamo molto soddisfatti dei risultati di questo primo semestre», ha dichiarato il Ceo Michael Diekmann, sottolineando la positiva performance della controllata italiana. L'utile operativo nel secondo trimestre 2013, cresciuto del 12,3% a 1,2 miliardi di euro, ha sottolineato il Ceo, è stato infatti sostenuto dal mercato italiano con Australia e Francia che «hanno contribuito in larga misura a questa crescita». In crescita anche Australia, America Latina e Turchia. «Il ramo Vita -ha sottolineato il capo della Finanza Dieter Wemmer- è ancora sottoposto a pressioni provenienti da due fronti: i bassi tassi d'interesse e i requisiti normativi più stringenti che limitano le nostre opzioni di investimento. Lo scenario è molto difficile per i risparmiatori». Allianz risponde a queste condizioni «offrendo ai propri clienti prodotti innovativi e l'opportunità di rendimenti più elevati». ©RIPRODUZIONE RISERVATA