Ferriera, le istituzioni agevoleranno Arvedi

Le amministrazioni e le istituzioni locali guardano con favore alla proposta d'affitto avanzata dal Gruppo Arvedi di Cremona per la Ferriera di Servola, richiesta che sarà anche lo snodo fondamentale del progetto da presentare per poter accedere ai finanziamenti e alle agevolazioni previste dalla legge sulle aree di crisi industriale complessa. È stata sostanzialmente questa la sintesi fatta in una nota dalla Regione al termine di un incontro sulla riconversione di Servola che ha visto riunite attorno a un tavolo tutte le istituzioni e le amministrazioni interessate. All'incontro hanno partecipato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, il sindaco Roberto Cosolini, la presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat, la presidente dell'Autorità portuale, Marina Monassi, e l'assessore regionale alla Programmazione, Francesco Peroni. «Siamo di fronte a una proposta che può permettere la continuità dell'attività siderurgica a Servola, e quindi dell'occupazione - è stato il commento di Serracchiani - ma con nuovi investimenti impiantistici in grado anche di ridurre da subito l'impatto ambientale e porre nello stesso tempo le premesse per un risanamento complessivo dell'area». Secondo quanto riferisce ancora l'amministrazione regionale, «la Regione e le istituzioni locali presenti sono state concordi nel valutare in modo positivo e nel favorire la proposta avanzata dall'industriale Giovanni Arvedi di rilevare, attraverso un contratto di affitto, l'attività della Ferriera di Servola, attualmente del Gruppo Lucchini commissariato, continuando la produzione di ghisa». Alcuni giorni fa, dopo le anticipazioni delle settimane scorse e l'incontro che si era svolto a Roma anche con Piero Nardi, commissario del Gruppo Lucchini, il Gruppo Arvedi ha confermato di aver avanzato la richiesta d'affitto del ramo d'azienda in attesa di valutare una proposta d'acquisto. L'affitto dovrebbe partire dal primo settembre e protarsi per sei mesi, ma è prorogabile per ulteriori 18. Frattanto è in vigore un accordo commerciale in base al quale quasi tutta la ghisa prodotta a Servola nei mesi di luglio e agosto viene già venduta ad Arvedi. «La proposta dell'imprenditore - ha concluso la presidente Serracchiani - è inoltre in linea con i progetti di diversificazione delle attività presenti del sito di Servola come piattaforma logistica al servizio del porto». La riunione di ieri è stata anche funzionale all'incontro chiesto dalla Regione con il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che si terrà a Roma il 2 agosto, presente anche il ministero dell'Ambiente. La proposta di affitto va infatti inserita nella procedura di crisi industriale complessa decretata dal Governo per Servola e nel relativo Accordo di programma. (s.m.)