Its e il Piccolo premiano trenta lettori creativi

Barbara Franchin, ideatrice e fondatrice del concorso di moda "Its", sarà premiata dalla Commissione pari opportunità del Comune. Domani, alle 18.30, nella sala del consiglio comunale, le sarà conferito il "Premio di Vetro - Elca Ruzzier", riconoscimento - giunto alla sesta edizione - dedicato a donne che si sono distinte nel mondo delle professioni e delle arti. Presenzieranno alla cerimonia il vicesindaco e assessore alle Pari Opportunità Fabiana Martini e l'assessore Elena Marchigiani. "Il Premio di Vetro" è intitolato all'indimenticabile Elca Ruzzier, consigliera di parità del Comune ma, soprattutto, donna attiva nel sociale e tra le fondatrici del Goap, il gruppo contro la violenza alle donne di Trieste. Barbara Franchin viene premiata come fondatrice e direttrice dell'International Talent Support, il concorso di moda giovane che contribuisce concretamente a conferire notorietà e prestigio a Trieste. di Viviana Attard w TRIESTE Mancano ancora un paio di giorni al grande evento ma l'eccitazione è già palpabile. Se la maggior parte della città, infatti, sonnecchia al sole e l'instancabile "famiglia di Its" lavora a ritmo serrato per il grande show-sfilata di sabato, per alcuni l'eccitazione è già iniziata. Almeno a giudicare dai sorrisi di soddisfazione dei presenti ieri al Savoia. La trentina di fortunati – infatti – partecipando al concorso promosso dal Piccolo e da Its, mente e cuore di Its, hanno avuto la fortuna di aggiudicarsi uno dei premi in palio. Alla domanda "che cos'è per te la moda?", con disegni, fotografie o un breve scritto hanno risposto in molti, ma sono stati in pochi a essere baciati dalla fortuna: giovani appassionati di moda, casalinghe, studenti, lavoratori. La "tribù dei fan" del contest triestino è quanto mai variegata ma al tempo stesso fiera di essere stata selezionata. A detta di molti, il concorso è «un vanto per la città» anche se alcuni lamentano che «è ancora troppo chiuso al grande pubblico». Esclusività, però, che lo rende al contempo un evento ancora più ambito. L'esserci, quindi, è motivo di vanto tra amici e parenti, sia per «avere l'occasione di passare una serata diversa» che «per essere a contatto con creativi del domani che altrimenti sarebbe difficile poter vedere». Ma chi sono i vincitori, e come si aggiudicati il premio? C'è chi ha mandato un collage d'immagini, chi un suo blog, e chi i proprio bozzetti. Tutti, però, hanno la creatività nel sangue e la coltivano nella quotidianità. C'è la triestina Chiara che nella vita reale si occupa di marketing ma che dietro lo schermo del computer e nella sua pagina facebook "Miss Claire" esprime il «suo gusto personale, la sua passione per i pizzi antichi - che colleziona – e lo stile shabby chic». Il tutto tramite le sole immagini e senza un blog perchè «con le parole non ci sa fare». Cosa, che però, non sembra dispiacere ai suoi numerosi follower – in maggior parte stranieri - che hanno raggiunto quota 27.887 in meno di un anno. Ilaria Gasparo, invece, triestina ma studentessa universitaria a Udine, ha presentato un collage con tigre, quadro di Picasso e dolci. «Per me la moda è la commistione di tre elementi», dichiara. «È libertà d'espressione, creatività e dipendenza, come quella che si ha con i dolci». Roberta (in arte Cooper) Meola, invece, fresca di laurea alla Naba di Milano vede la moda «come una sinestesia tra emozione e sensazione» e, alla giuria, ha invitato una tavola con sei bozzetti. Per lei la moda è così parte della vita che ieri, al Savoia, si è presentata con un total look d sua creazione, top in ecopelle spalmata e traforato e mini shorts. Il tutto condito da caschetto liscio con frangetta e sandali bassi da vera modaiola dall'allure anni '60. Sempre bozzetti, anche quelli presentati dal vicentino Ivan Milenkovic, laureando in ingegneria gestionale, che alla passione della moda non rinuncia tanto da dedicare al disegno ogni suo momento libero: «Sono molto contento di aver vinto il biglietto – afferma – anche perché sono un grande fan di Renzo Rosso». Gli esclusi, potranno consolarsi con l'inserto di otto pagine del Piccolo che esce domani, pieno di curiosità su finalisti e giurati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA