Al Sacro Cuore si canta e si suona il rock con l'omaggio a Berry

Il rock d'autore, quello che fatto epoca e che ha "contaminato" alcuni degli interpreti più noti al grande pubblico, in Italia e nel resto del mondo. Stasera si balla sulle note di Chuck Berry, uno dei padri del rock&roll;, protagonista del copione di cover ideato dal coro scolastico dell'Istituto Sacro Cuore, di scena stasera (alle 20) nell'area del cortile della scuola Primaria di via Tommaso Grossi 8, teatro della rappresentazione musicale di fine anno. Una classica quindi, a cura degli allievi diretti dal maestro Alessandro Pace, e con la partecipazione del gruppo Long John Silver and his Rock n' Roll Band. Il saggio odierno mantiene per certi versi la rotta su quanto ideato lo scorso anno, quando il maestro Pace e i suoi cantori vollero tematizzare i Beatles, omaggiati a 50 anni dalla pubblicazione del loro primo vinile. Oggi il viaggio continua ma animando in maniera più dettagliata lo stilema del puro rock&roll;, quello dei primordi incentrato sulla forza dirompente della chitarra e sul valore dei testi alternativi, formulati anche in chiave di racconto sociale. Chuck Berry, nome d'arte di Charles Edward Anderson Berry, classe 1926, originario di Sant Louis, fu tra i profeti della svolta e seguito poi da altre generazioni di musicisti, tra cui appunto gli stessi Beatles. Su questa traccia gioca il repertorio di stasera del coro del Sacro Cuore, colorato da alcuni dei brani senza tempo firmati da Chuck Berry, come "Johnny B. Goode" (edito nel 1958) e "Roll over Beethoven" (1956), ma spaziando anche con le rivisitazioni di un manifesto come "Rock around the clock", "Be bop a lula" e "Come on", quest'ultima adottata dai Rolling Stones nel 1963. Due gli atti del programma disegnato dal maestro Alessandro Pace, coadiuvato per l'occasione da Erika Biagini e Serena Castellarin, rispettivamente insegnanti di inglese e arte e immagine: nella prima parte domina la scena internazionale del rock&roll;, nella seconda si suona sul "Made in Italy", (ri)leggendo anche un celebre brano di Mina come "Tintarella di luna", del 1959. Il coro dell'istituto si avvale di circa 150 cantori, tutti appartenenti alla scuola primaria, diretti da Alessandro Pace, già docente di Metodologia dell'educazione musicale alla facoltà di Scienze della formazione dell'ateneo di Trieste. Francesco Cardella