Primo voto dell'aula Iacop eletto presidente

di Roberto Urizio wTRIESTE L'undicesima legislatura è partita rispettando le previsioni. Franco Iacop del Pd è il presidente del Consiglio regionale, i suo vice sono l'esponente della Slovensa Skupnost, Igor Gabrovec e il pidiellino Paride Cargnelutti e l'ufficio di presidenza si completa con tre vecchi conoscenze dell'aula come il democratico Daniele Gerolin, il pidiellino Bruno Marini e il leghista Claudio Violino, e un volto nuovo come il civico Emiliano Edera. L'insediamento La seduta inizia con una decina di minuti di ritardo rispetto alle 11 e a presiederla inizialmente è Franco Rotelli, consigliere più anziano che ricorda i 35 anni dall'approvazione della legge Basaglia. Ad affiancarlo i consiglieri più giovani, ovvero Alessio Gratton (Sel) e Roberto Revelant (Ar). Come previsto dal rituale della prima seduta, si parte con il giuramento: «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di esercitare il mio ufficio al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione» è la formula che i 49 consiglieri recitano uno dopo l'altro, in ordine alfabetico, con qualcuno che lo fa anche in friulano e in sloveno. Il presidente Si vota per il primo scranno di piazza Oberdan e lo scrutinio non lascia spazio a sorprese: Franco Iacop succede a Maurizio Franz come presidente del Consiglio regionale con 30 voti (la maggioranza ne conta 27) mentre le schede bianche sono 18 e un voto va addirittura a Debora Serracchiani. Nel suo breve discorso, il neopresidente ringrazia per la fiducia, indica nel presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il riferimento istituzionale, richiama la necessità di recuperare la fiducia dei cittadini ed esprime fiducia verso la magistratura ordinaria e contabile che indaga sui rimborsi. Assicura che sarà "presidente di tutti" e si impegna «affinchè la mia elezione sia un punto di garanzia». Poi chiama ad affiancarlo i colleghi di partito Enzo Marsilio ed Enio Agnola e l'ex asseossore del Pdl Riccardo Riccardi per coadiuvarlo nelle successive votazioni. L'ufficio di presidenza Tutto secondo le previsioni anche nello scrutinio per i vicepresidenti. Igor Gabrovec raccoglie 25 voti (Iacop, per prassi, non vota e c'è una scheda bianca), Paride Cargnelutti i 17 voti del centrodestra ed Eleonora Frattolin i 5 del Movimento 5 Stelle. L'esponente della minoranza slovena e il consigliere del Pdl, entrambi al secondo mandato, vengono eletti vicepresidenti. Si passa poi all'elezione degli altri quattro componenti dell'Ufficio di presidenza con scelte che puntano più sull'esperienza che sul rinnovamento: Bruno Marini e Claudio Violino sono alla quarta legislatura (il leghista è stato assessore negli ultimi cinque anni con la giunta Tondo), Daniele Gerolin alla terza mentre l'unico neoeletto è l'ex assessore comunale di Trieste, il Cittadino Emiliano Edera. Nessun posto per i grillini che non l'hanno presa bene. Dopo un'ora e mezza di lavori, Iacop chiude la prima seduta del nuovo Consiglio regionale, fissando la prossima seduta, con le dichiarazioni programmatiche della presidente Serracchiani e la presentazione della giunta, per martedì prossimo. Nel pomeriggio di ieri si è già riunito l'Ufficio di presidenza del Consiglio per stabilire i prossimi passaggi formali che porteranno alla piena operatività del palazzo di piazza Oberdan. L'intervento di Serracchiani La presidente della Regione arriva in perfetto orario e prende posto nel seggio dedicato al governatore. Nei banchi della giunta c'è solo lei perchè i consiglieri nominati nell'esecutivo prendono posto tra i banchi riservati agli eletti e gli esterni potranno occupare il loro posto soltanto dalla prossima seduta, quando sarà presentata la giunta. In tanti, di maggioranza e di opposizione, vanno a stringerle la mano, lei accoglie tutti i saluti con un sorriso, parla fitto con alcuni (in particolare con il suo vice, Sergio Bolzonello) e poco prima della proclamazione degli ultimi quattro eletti nell'Ufficio di presidenza, lascia l'aula. Aula rinnovata «È bello vedere tante facce nuove in Consiglio regionale – commenta la presidente –. È un'aula con tanti giovani e tante donne, ritengo ci siano tutte le caratteristiche per rappresentare al meglio il Friuli Venezia Giulia». Serracchiani plaude all'elezione di Franco Iacop come presidente del Consiglio regionale, definendolo «persona di grande esperienza che saprà gestire al meglio i lavori dell'aula». Quanto ai richiami fatti dallo stesso Iacop sulla necessità di riforme in Regione, la presidente concorda: «Queste due settimane sono già state impegnative e stiamo ponendo le basi per il lavoro da svolgere. Ora andiamo avanti così». ©RIPRODUZIONE RISERVATA