ARCHIVIO il Piccolo dal 2003

I FUNGHI CINESI CHE DANNO FORZA IN PISTA E A LETTO

di WALTER PANSINI Esiste un fungo medicinale capace di risolvere la stanchezza, ma anche di aumentare la prestanza fisica nello sport come “sotto le lenzuola”. Il Cordyceps sinensis è già noto nell’ambiente sportivo quale rinvigorente e capace di migliorare le prestazioni in gara del 20-30%, sia “spostando in avanti” il momento di stanchezza, sia facilitando il recupero dopo lo sforzo, tanto da essere considerato da alcuni una sostanza dopante, anche se per ora non è vietata. Il “mito” si è formato in occidente, dopo i 9 record ottenuti da atlete cinesi alle olimpiadi di Pechino del 1993 e comunque il Cordyceps è capace di aumentare fino al 28% la capacità delle nostre cellule di utilizzare l’ossigeno (attività mitocondriale), che di conseguenza possono produrre fino al 55% in più di energia (Atp) e quindi influire favorevolmente in teoria su tutte le malattie, “ringiovanendo” le cellule, ma ha tradizionalmente un particolare utilizzo sulla insufficienza renale, immunitaria, epatica, sessuale compresa la libido, vantando miglioramenti molto importanti. Il Cordyceps sinensis è di millenaria esperienza cinese, ma gode ormai di studi importanti che lo rendono molto più interessante del Gin seng, anche per il non produrre (normalmente) insonnia, ipertensione o palpitazione ai predisposti. Altri studi gli attribuiscono buoni risultati nelle patologie polmonari, compresa l’asma ed i miglioramenti generali dai cinquantenni in poi. Il principio d’azione sembra basarsi sui betaglucani, presenti in tutti i funghi (e anche nell’avena), ma con piccole variazioni molecolari che ne determinano un efficienza diversa. È comunque noto che prima delle gare si alimentano i cavalli con avena per ottenerne la massima resa. Anzi precisiamo che per le persone nervose, un po' “elettriche” è opportuno un altro fungo: il Reishi, di cui abbiamo parlato in precedenza, in quanto equilibra e quindi libera l’energia vorticosa che si è auto bloccata, creando malattie tipiche da contrazione-infiammazione, ad esempio gastrite. Entrambi ci vengono dalla medicina cinese, funghi che nei millenni passati erano riservati all’imperatore della Cina e oggi finalmente a un prezzo accessibilissimo.