Dedicato a chi ha disabilità

La Biblioteca centrale dell'Università di Trieste arricchisce la sua dotazione di strumenti tecnologici a disposizione degli studenti disabili. Nei giorni scorsi infatti è stato installato il nuovo "Sirecognizer" strumento informatico di nuova generazione creato per aiutare gli studenti con disabilità visive e motorie. La novità di questo strumento è rappresentata soprattutto dalla sua versatilità nel realizzare ricerche in internet, scrivere, dettare documenti e mail. La macchina sarà ufficialmente consegnata all'ateneo triestino domani alle 10.30, presso la sala Cammarata, nell'edificio centrale di piazzale Europa 1. Lo strumento, composto da un ampio schermo touch-screen, è in grado inoltre di ingrandire, vocalizzare, e interagire con qualsiasi testo. Dunque le persone non vedenti, con disabilità motorie o dislessiche potranno agevolmente consultare libri, documenti e testi presenti nella biblioteca centrale e in quelle ad essa collegate utilizzando forme diverse di lettura o ascolto, a seconda delle proprie possibilità e esigenze. La nuova apparecchiatura è stata donata all'università dal Rotary Club di Muggia, da un'idea e grazie al particolare impegno del presidente Carlo Alberto Masoli che ha coinvolto nel progetto anche i soci dei circoli di Trieste, Gorizia, Pordenone e Alto Livenza. L'impegno fa parte di un progetto più ampio del Rotary Club che ha messo a disposizione i fondi necessari all'acquisto di altre tre apparecchiature "Sirecognizer" che a breve saranno disponibili nelle biblioteche civiche Attilio Hortis di via Madonna del Mare, di Pordenone e di Gorizia. Sono 280 gli iscritti ai corsi dell'ateneo, una cinquantina dei quali non vedenti, che fanno riferimento allo sportello a disposizione di utenti disabili in funzione nella sede di piazzale Europa, al quale si è recentemente aggiunto anche lo sportello per utenti dislessici. Ma sono molte di più le persone che potranno utilizzare lo strumento. «La nuova apparecchiatura - spiega il docente Paolo Alessi - sarà a disposizione non solo degli studenti ma anche degli utenti esterni. Tutti potranno richiedere di consultare in sede i testi in catalogo, ma anche richiederne l'invio per mail o la digitalizzazione». Il funzionamento è molto semplice e le prestazioni sono soddisfacenti anche per utenti avvezzi al un certo livello di tecnologia, dunque in grado di sfruttarne le potenzialità che sono d'avanguardia per questa tipologia di ausilio". Le informazioni sull'utilizzo "Sirecognizer" possono essere richieste in biblioteca, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 19, o allo sportello specifico, aperto martedì e giovedì dalle 10 alle 12 e mercoledì dalle 14.30 alle 16.30. Margherita Reguitti