Monfalcone omaggia Gallipoli

Il penultimo appuntamento della rassegna "Monfalcone sul palco" & "Sul palco di Monfalcone" è un omaggio ai pugliesi e in particolare a Gallipoli, la città con cui Monfalcone è gemellata dal 1999. Stasera alle 20.30 sul palcoscenico del teatro Comunale di Monfalcone saliranno i "Ragazzi di Via Malinconico" – associazione teatrale di Gallipoli che porteranno in scena "‘Cabbare' – entri e te stroppi te risi". Anche per questo appuntamento vige la formula dell'ingresso ad offerta libera, infatti al termine dell'intera rassegna gli utili verranno devoluti alla Caritas decanale di Monfalcone. Lo spettacolo, in dialetto gallipolino, nasce dalla fantasia e dall'estro di Alberto Grego e Luigi "Mba Tricarico, rispettivamente presidente dell'associazione ed eclettico artista, conoscitore di antiche tradizioni ed esperto del vernacolo gallipolino. Questo cabaret nasce anche dalla collaborazione fra la compagnia salentina e la coreografa, cantante e ballerina monfalconese Manuela Di Benedetto, in arte "Nuelle", il gruppo locale "Costumi tradizionali Bisiachi" e le ballerine dell'associazione culturale "Il trullo" di Monfalcone, punto di riferimento della nutrita comunità pugliese a Monfalcone. Ballerine, lustrini e paillettes uniti a poliedrici artisti daranno vita a scene di vita quotidiana che non mancheranno di scatenare risate e sorrisi, anche grazie all'ironia gallipolina. «Siamo estremamente lieti di ospitare la compagnia di Gallipoli all'interno della nostra rassegna. A Monfalcone ci sono numerosi pugliesi che per una serata potranno calarsi nelle atmosfere della propria terra natale, allo stesso tempo i monfalconesi potranno conoscere più da vicino usi e costumi di una terra stupenda qual è la Puglia» – spiega il direttore artistico Nicola Di Benedetto, presidente anche del Piccolo Teatro di Monfalcone promotore dell'intera kermesse teatrale. L'appuntamento di questa sera, oltre ad offrire del sano divertimento, è un'ulteriore dimostrazione del forte legame che intercorre fra le due città, nato per esigenze lavorative e rafforzato anche sul piano culturale. Rossella de Candia