«A Trieste ho scoperto che c'era una qualità di vita importante»

Pier Aldo Rovatti da domani va in pensione dalla docenza universitaria, ma, in qualità di eminente studioso, continuerà a tenere lezioni di filosofia teoretica, disciplina di cui è ordinario, ancora per due anni. Ha iniziato la sua attività di insegnante a Milano, per poi trasferirsi e decidere di stabilirsi a Trieste. «Erano gli anni Settanta - ha dichiarato in una recente intervista al Piccolo - un periodo vivace dal punto di vista socio politico e io non ero esattamente visto come il più inoffensivo dal punto di vista della proposta culturale. Ho avuto l'opportunità di venire a Trieste e ho scoperto che c'era una qualità di vita importante, ho scoperto che un'università piccola era più a mia misura». Con Gianni Vattimo è il teorico del "pensiero debole", ma il suo libro al quale dice di essere più legato è "Abitare la distanza".