Triestina, un altro flop contro il Lumignacco Sambaldi si dimette

TRIESTINA Del Mestre 6,5, Hasler 5,5, Potenza 6, Piscopo 6,5, Vianello 6, Marcuz 5,5 (st 43' Polo sv), Paolucci 5,5 (st 14' Monti 6,5), Da Ros 5,5 (st 1' Venturini), Franciosi 6, Muiesan 5,5. All. Sambaldi 5 LUMIGNACCO Bon 6, Devoti 6, Caruso 6,5, Del Tatto 6, Gerometta 5,5, Borsatti 6, Blasina 6,5 (st 29' Olivotto sv), Nardella 6,Verrillo 6 (st 37' Puddu sv), Vigliani 7,5, Lo Manto D. 6 (st 37' Lo Manto E.). All. Papais 6,5 Arbitro: Ferro di Latisana 5,5 Marcatori: st 6' Vigliani su rig., 15' Monti Note - Calci d'angolo Triestina 3, Lumignacco 3. Ammoniti: Hasler, Kalin, Vigliani, devoti. TRIESTE Un triestino che segna un rigore contro la Triestina sotto la curva Furlan: una situazione più unica che rara, capitata ieri a Marco Vigliani. 30 anni, cresciuto nel Muggia e poi giocatore di Gradisca, Rivignano e Kras, ieri è stato il migliore in campo: «Da una parte mi ha fatto un grandissimo effetto - racconta il giocatore del Lumignacco - e ovviamente in campo ho esultato tanto, dall'altra un po' dispiace perché pensare alla Triestina in Eccellenza fa davvero male: il pubblico dell'Unione è pazzesco, incitava al novantesimo mentre la squadra in campo stava pareggiando con il Lumignacco. Ci pensavo tanto sotto la doccia, io sarei anche andato sotto la curva ad applaudirli, ma avevo timore che il gesto fosse equivocato. Per il Lumignacco invece è stata un'emozione incredibile: siamo la società di un paesino con 800 abitanti». Sulla panchina dei friulani c'era Giorgio Papais, indimenticato ex alabardato dal 1987 al 1990 e autore di un gol promozione della Triestina a Ferrara: «Ho sempre un bel ricordo di Trieste, non solo per l'esperienza con la squadra alabardata, ma anche per la città davvero bella nella quale mi sono sempre trovato bene. E giocarci oggi contro con il Lumignacco mi ha fatto davvero tanta nostalgia. Noi abbiamo fatto una buona partita, dovevamo concretizzare di più nel nostro buon momento, . (a.r.) di Ciro Esposito wTRIESTE Sarà perché tutte le squadre ospiti al Rocco trovano almeno all'inizio energie supplementari o sarà perché la Triestina, specie in casa, non approccia bene i match, ma la certezza è che tutti i friulani in visita a Trieste fanno un figurone. È successo al Torviscosa come alla Maranese, meglio ancora è andata ieri al Lumignacco. Anche perché i rossoblù sono anche riusciti a strappare un punticino senza rubare. Mentre l'Unione, e questa è la novità che a nessuno piace, per la prima volta in questa stagione non è riuscita a rimediare i tre punti nel finale. E visto che finora le prospettive in trasferta sono ancora più magre, c'è poco da stare allegri. L'ha capito anche Sambaldi che ha rimesso il mandato nelle mani della società. Società che si è riservata di decidere a breve. Ma a breve (a meno di una piacevole scoperta del fantasma Araboni) non si vede cosa possa cambiare. Squadra compassata e poco cinica, qualche spunto dei singoli ma scarsa propensione alla manovra corale. Questo è quel che si è visto nei primi due mesi. E ieri con una squadra ancor più lunga (con i soli Kalin e Paolucci) "abbandonati" a centrocampo, il triestino Vignani, ben coadiuvato dai suoi, ha fatto dalla trequarti in sù il belllo e il cattivo tempo. A proposito di tempo, inguardabile il primo dell'Unione e impreziosito soltanto da una legnata di Muiesan, che ha fatto tremare il palo di Bon. Un po' meglio la ripresa ma con lo stesso Muiesan incapace a una manciata di minuti dal termine di finalizzare un grande spunto di Venturini. Niente "zona Triestina" stavolta e un misero punto nel paniere. Sambaldi, cambia ancora modulo, fa giocare a destra il tandem Marcuz-Hasler, ma Vigliani li fa fuori come birilli. Davanti giocano DaRos, Muiesan e Franciosi e con Marcuz appunto in spinta. Ma il primo pericolo lo costruisce la squadra di Giorgio Papais (sì proprio l'eroe di Ferrara). Del Mestre si guadagna la pagnotta (11') su un'incornata ravvicinata di Lo Manto, guarda caso su assistenza di Vigliani. L'Unione a centrocampo perde la contesa con i gialloblù e fa venire i brividi al portiere Bon solo quando, per una delle solite iniziative estemporanee di Muiesan, la sfera va a sbattere sul legno. Gran giocata ma la Triestina ha bisogno di semplicità. Nella ripresa l'innesto di Venturini a destra sbilancia gli alabardati ma dà loro un po' di più brio anche se in vantaggio passano gli ospiti. Vigliani a destra semina il panico, serve a centro area Blasina impattato da Paolucci. Il rigore è un po' generoso ma non regalato e Vigliani lo trasforma con un preciso diagonale. I tifosi continuano a incitare, i giocatori a tentennare anche se la pressione cresce. Entra Monti e finmalmente (15') il guizzante e sterno trova l'inzuccata su ottimo lavoro a sinistra di Franciosi. Ma nella mezz'ora successiva l'Unione non cresce tanto da riuscere a pungere. Anche perché Franciosi e Miuesan sprecano malamente. Il Lumignacco ha 8 punti in classifica, l'Unione 15 e soprattutto sette lunghezze di ritardo dalla capolista Monfalcone. C'è da prepararsi e un'altra stagione di sofferenza. Con o senza Sambaldi ©RIPRODUZIONE RISERVATA