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Bundesbank non gela i mercati, Borse in rialzo

ROMA La Bundesbank prova a disinnescare l’effetto-Draghi sui mercati, che però continuano il rally di giovedì con rialzi vicini al 3% per le borse di Milano e Madrid e gli spread ancora in calo sui minimi da inizio luglio. Dopo che il presidente della Bce ha promesso che l’Eurotower farà «tutto il necessario» per difendere l’euro, la banca centrale tedesca è tornata ad assumere una posizione nettissima: la Bundesbank resta contraria all’idea di riaprire il controverso programma di acquisto dei titoli governativi e a quella di dotare il fondo salva-Stati “Esm” di una licenza bancaria, mettendogli così a disposizione la liquidità illimitata della Bce. Secondo Bloomberg, Draghi, forte del sostegno politico di Francia, Italia, Spagna e Germania, prima del consiglio Bce del 2 agosto avrà un incontro con il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann (nella foto), per cercare di superare le resistenze. Nonostante la presa di posizione della Bundesbank, fra gli investitori (e gli speculatori) è prevalsa l’attesa che Draghi riuscirà a trovare un compromesso con i “falchi” tedeschi, che nella Bce godono dell’appoggio di Olanda, Finlandia, Lussemburgo. Wolfgang Schauble, il ministro delle Finanze tedesco da sempre su posizioni più morbide rispetto alla cancelliera, è stato esplicito: vanno accolte con favore le parole di Draghi sulle possibili misure della Bce, «nell’ambito del mandato vigente». Il presidente della Bce è atteso al consiglio di giovedì prossimo dai mercati e dovrà annunciare qualcosa d’importante, se non vuole innescare un’ondata di riflusso al rally di questi giorni. Di certo i mercati ci credono, anche se non con lo stesso entusiasmo che accolse il “quantitative easing” annunciato dalla Fed americana nel pieno della crisi subprime. L’euro è volato fino a sfiorare 1,24 dollari. I titoli tedeschi sono scesi mentre Spagna e Italia hanno continuato a vedere un restringimento degli spread rispettivamente a 526 e 455 centesimi, per l’Italia sui minimi da inizio luglio. In calo anche i tassi dei Bot messi in asta dal Tesoro, mentre per le borse è continuato il rally contagiando anche New York dove il Dow Jones ha sfondato i 13.000 punti per la prima volta da maggio. Guidano i rialzi i listini più colpiti nelle ultime settimane, Madrid, con un +3,91%, e Milano (+2,93%).