di Sergio Carlin wMILANO Autogrill perde la gara per i duty-free dei due scali aeroportuali di Roma gestiti da Adr, ma viene premiata dalla Borsa in quanto evita il rischio di un esborso eccessivo: spinto dai dati sull’andamento dei passeggeri negli aeroporti degli Stati Uniti e dalle perduranti voci di spin-off della divisione Travel&Duty Free, il titolo della controllata della famiglia Benetton è salito ieri a 7,26 euro (+1,8%) in un listino complessivamente negativo. Ad aggiudicarsi per 14 anni la gestione degli 8 punti vendita di Fiumicino e Ciampino sono stati i francesi di Aelia (gruppo Lagardere) con un’offerta da 229,4 milioni, cifra superiore alle aspettative degli analisti di Mediobanca. Adr Retail ha chiuso il 2011 con ricavi per 92 milioni ed Ebitda pari a 37 milioni. Tenuto conto che Aelia dovrà pagare royalties pari a quasi un terzo del fatturato, secondo i calcoli di un altro broker, si arriva alla conclusione che Gemina, finanziaria che controlla Adr ed a sua volta una società della galassia Benetton, ha strappato un multiplo di tutto rispetto: 30 volte l’Ebitda. Gemina ha chiuso infatti in rialzo del 4,5%. Sempre per quanto riguarda Autogrill, nelle sale operative si è tirato in ballo ieri anche l’effetto delle anticipazioni sull’andamento del traffico passeggeri negli aeroporti Usa: in maggio dovrebbe essersi registrata una crescita dello 0,2%, in frenata rispetto al +1,3% di aprile. L’incremento porta la variazione da inizio anno a +1,5%. Autogrill ha in gestione Atlanta e Chicago, due dei più importanti scali del Paese. A Roma, il gruppo lascia così campo libero ai rivali francesi per concentrarsi su altre gare in giro per il mondo. L’appuntamento più importante è probabilmente il rinnovo delle concessioni di 42 aeroporti spagnoli, tra cui quello di Madrid Barajas e di Barcellona El Prat, licenze entrate in portafoglio con l'acquisizione di Aldeasa e che scadranno a fine 2012. Secondo indiscrezioni, a scontrarsi con Autogrill per assicurarsi un boccone da 500-700 milioni, ci saranno la stessa Lagardere, la svizzera Dufry e la tedesca Heineman. L’aggiudicazione della gara indetta da Aena Aeoportuos dovrebbe avvenire entro la fine del 2012. ©RIPRODUZIONE RISERVATA