Kosor: «Mai utilizzati i soldi dei fondi neri»

di Mauro Manzin wTRIESTE Il processo Sanader-Fimi Media continua ad andare avanti a Zagabria. Ora le volta dell'escussione dei testimoni e davanti ai giudici stanno sfilando quasi tutti i "papaveri" dell'Accadizeta. Compreso l'ex premier Jadranka Kosor. L'ex segretario generale dell'Hdz, Branko Ba›i„ infatti ha confermato l'esistenza dei fondi neri del partito che non erano iscritti nei libri contabili. La Kosor ha sostanzialmente confermato quanto detto da Ba›i„ e ha aggiunto: «Se avessi saputo su quei soldi tutto quanto ho saputo in seguito li avrei restituiti ai donatori o allo Stato». Ba›i„ è diventato segretario generale dell'Hdz dopo Ivan Jarnak il quale ha testimoniato, a sua volta, la scorsa settimana proprio sulla vicenda dell'accantonamento in fondi segreti di 10 milioni di euro provenienti da società private e da vari ministeri attraverso la società di pubblicità Fimi Media. L'ex segretario generale ha dichiarato ai giudici di aver consegnato nell'ottobre del 2010 circa 570mila euro provenienti probabilmente dall'ex direttore delle dogane croate e dal cassiere dell'Hdz, Mladen Bariši„ destituito da questo incarico nel gennaio del 2010. «Prima di questa decisione ci siamo riuniti io, Bariši„ e la Kosor - ha raccontato Ba›i„ - e abbiamo deciso di mettere il denaro (dei fondi neri ndr.) in cassaforte. L'Hdz non lo ha adoperato in quanto il bilancio del partito era in buone condizioni ma non è stato iscritto nei libri contabili. Succcessivamente la Kosor in gennaio ha avvisato il procuratore generale della Repubblica dell'esistenza del denaro che poi è stato sequestrato dall'Ufficio anti corruzione (Uskok)». I media croati però sostengono che la Kosor era a conoscenza dei fondi neri dal luglio del 2009 quando Sanader improvvisamente si dimise da primo ministro ma il "denaro sporco" è stato consegnato all'Uskok solamente quando è iniziata l'indagine a carico di Bariši„. La testimonianza di Ba›i„ poi è in contraddizione con quanto sostenuto dall'ex capo dell'ufficio contabile dell'Hdz, Branka Pavoševi„ la quale ha affermato che dei fondi neri sapeva anche Ba›i„ subito dopo le dimissioni di Sanader così come era a conoscenza di alcuni pagamenti effettuati con quel denaro dopo il luglio del 2009. ©RIPRODUZIONE RISERVATA