Paesi baschi, l'Eta cesserà la lotta armata

SAN SEBASTIAN L'organizzazione separatista basca Eta ha deciso di porre definitivamente fine alla violenza e intende fare un annuncio in tale senso durante la settimana in corso. L'ha riferito un responsabile del Pnv, principale partito politico dei Paesi baschi. «L'Eta annuncerà che l'attuale cessate-il-fuoco diventerà definitivo e irreversibile» ha detto il responsabile del Partito nazionalista basco (Pnv), che ha chiesto l'anonimato. «La decisione finale è presa e sarà annunciata in settimana» ha aggiunto la fonte, precisando che tuttavia l'Eta non procederà al proprio scioglimento. Personalità fra cui l'ex segretario generale Onu Kofi Annan e il leader dello Sinn Fein nordirlandese Gerry Adams, attori politici locali e non partecipano da ieri a San Sebastian, in Spagna, a una conferenza sul separatismo basco organizzata da Ong internazionali. Si registra un generale indebolimento della causa del separatismo armato basco e della stessa Eta, decimata dagli arresti. La rete separatista da dicembre sta rispettando una tregua unilaterale. Il mese scorso 700 detenuti hanno chiesto ai compagni ancora in clandestinità di lasciare la lotta armata.