La Veneziani di Svevo diventa vicentina

TRIESTE Le vernici di Italo Svevo restano in Italia: il fondo private equity Apep ha rilevato il ramo d'azienda dello storico manchio "Veneziani" - dal 2006 nelle mani dell'imprenditore lombardo Fabio Valentini - e continuerà a gestirlo attraverso il colorificio Zetagi di Vicenza, di cui è azionista di riferimento. Operazione dovuta e auspicata da quando, a seguito dell'entrata in crisi di liquidità e l'affitto di un ramo d'azienda, la secolare Veneziani, arrivata a fatturare 40milioni di euro, si è vista costretta a chiedere il concordato, per il quale si attende l'omologa del Tribunale. Lo scopo è arrivare all'acquisizione del marchio che, in futuro, si integrerà, a livello nazionale e internazionale, con la struttura di Zetagi, concentrata nell'area del Trivento. Dopo lunghi anni di passaggi, crisi, e rissolevamenti, la Vernici veneziani si sta dunque riavvicinando a casa, a Trieste: la sua città natale. È qui, infatti, che la Veneziani Vernici fu fondata nel 1863 da Gioachino Veneziani, celebre per avere commercializzato le prime antivegetative adottate da diverse marine militari, su tutte quella inglese. E fu invece a Charlton che, ai primi del Novecento, un certo Ettore Schmitz, in arte Italo Svevo, ne diresse una filiale. (s.z.)