«Tanja ha rifiutato un lavoro in Federazione»

di Riccardo Tosques wTRIESTE «Circa due anni fa ho proposto a Tanja di spostarsi a Roma per venire a lavorare alla Fihp, ma lei non ha voluto accettare». Sabatino Aracu, presidente del gruppo del Popolo della Libertà alla Camera nonché massima carica della Federazione italiana hockey e pattinaggio, replica così alla pluricampionessa mondiale di pattinaggio artistico ritiratasi pochi giorni fa dall'attività agonistica. La Romano aveva evidenziato come Aracu non aveva mantenuto la promessa di trovarle un'occupazione lavorativa in un corpo militare. «Tanja mi aveva espresso la sua richiesta di trovarle un'occupazione nel Corpo forestale anche perché dotato di un centro sportivo, ma qui il pattinaggio non è contemplato tra gli sport» - prosegue Aracu - «indipendentemente dal fatto che il pattinaggio non sia uno sport olimpico». Il presidente della Fihp ha poi evidenziato il suo lavoro all'interno del Parlamento «per fari riconoscere a tutti i campioni sportivi di un certo calibro un punteggio particolare nei concorsi pubblici: ritengo che chi ottiene certi risultati dando immagine e lustro all'Italia meriti un trattamento preferenziale». Per cercare una soluzione Aracu racconta di una proposta fatta alla Romano: «Circa un paio di anni fa eravamo in sottonumero qui in Federazione e quindi ho detto a Tanja di venire a Roma, ma lei ha declinato l'offerta in quanto voleva riuscire a trovare lavoro a Trieste o in Toscana». Aracu ha chiosato così: «Quello che potevo fare l'ho fatto, vorrei davvero aiutare i campioni a rimanere a casa loro però è difficile. Come ultima offerta posso dire a Tanja di venire a lavorare presso la mia azienda famigliare che si occupa di comunicazione». Unico inghippo: per accettare l'offerta di lavoro sarebbe necessario un trasferimento in Abruzzo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA