TORINO «È la seconda prestazione del genere, dopo quella con il Napoli: non abbiamo concesso un tiro in porta nè ai partenopei nè ai bianconeri». Massimiliano Allegri è più che soddisfatto del risultato colto dal Milan sul campo della Juventus. L'1-0 frutto del gran gol messo a segno al 22' della ripresa da Rino Gattuso conferma l'ottimo stato di forma del team rossonero. Una squadra che continua a macinare gioco e punti attualmente in vetta alla serie A con 61 punti. Mister Allegri ha poi lodato «le grandi motivazioni che contraddistinguono tutti i nostri giocatori, da chi va in campo dall'inizio e di chi entra dalla panchina. Pato è stato messo fuori gioco dall'influenza, ma Cassano, Robinho e Seedorf hanno dato un grande contributo». Volendo cercare il pelo nell'uovo, l'allenatore del Milan sottolinea solo un neo: «Dovevamo chiudere la partita un po' prima perché quando vedi l'avversario in difficoltà devi "ucciderlo". Invece contro la Juventus a tratti abbiamo gigioneggiato, con qualche passaggio di troppo al portiere. Comunque sono contento, i ragazzi hanno fatto una grande partita, inoltre credo che questa sia una vittoria importante a 10 partite dalla fine - ha concluso il tecnico -. Fisicamente e mentalmente stiamo molto bene, abbiamo grandi motivazioni che ci porteranno in fondo». Felice ma con i piedi di piombo il match-winner Rino Gattuso. «E' ancora lunga, ma il mio è un gol importante. Domani (oggi, ndr) l'Inter vince (ospita il Genoa, ndr) e siamo sempre a più 5». Il centrocampista calabrese si concede anche un pronostico in chiave schedina. «Siamo in testa da 17-18 partite: questo è il segnale più importante. A volte il mister deve interrompere gli allenamenti per il troppo agonismo: ogni volta che c'e stato questo clima a Milanello, poi è arrivato lo scudetto. Noi dobbiamo restare concentrati e vedremo chi sarà in testa alla fine». La classifica della serie A in attesa delle gare di oggi: Milan 61, Inter 53, Napoli 52, Lazio 48, Udinese 47, Roma 46, Juventus 41, Palermo 40, Cagliari 38, Genoa 35, Bologna 35, Fiorentina 34, Chievo 31, Sampdoria 31, Catania 29, Parma 28, Lecce 28 , Cesena 25, Brescia 24, Bari 16. Bologna penalizzato di 3 punti per inadempienze finanziarie. Da segnalare infine che ieri sera si è verificato un lancio di petardi e di oggetti. Alcuni gruppetti hanno anche lasciato gli spalti e hanno raggiunto la zona dello stadio chiamata «intercinta» per cercare di entrare in contatto. Le forze dell'ordine sono intervenute immediatamente e, con l'aiuto degli steward, hanno impedito la manovra.