Debuttano i tutor in autostrada Multe "automatiche" a chi sgarra

TRIESTEGli automobilisti sono avvisati: oggi entrano in funzione i safety tutor in autostrada. Venti occhi elettronici (sedici sulla A4, due sulla A28 e due sulla A23), installati sulla rete autostradale gestita da Autovie Venete, che hanno un unico grande obiettivo: dare battaglia all'eccesso di velocità e diminuire gli incidenti.
Il sistema, composto da sensori e telecamere in grado di rilevare ora di transito, targa e tipo del veicolo, nonché la velocità media, funzionerà anche in quelle condizioni atmosferiche (pioggia, nebbia) che normalmente rendono difficoltoso l'uso delle apparecchiature mobili.
Il tutor misura la velocità media dei veicoli in intervalli di lunghezza variabile, che vanno indicativamente tra 6 e 36 chilometri. Per i veicoli in violazione, il sistema interroga in automatico gli archivi della Motorizzazione per risalire, tramite la targa, all'intestatario del veicolo. Le violazioni vengono poi accertate dalla Polizia stradale e il sistema provvede alla compilazione e alla stampa del verbale, inoltrando in via informatica i dati per la procedura di notifica al responsabile dell'infrazione. Progettato e realizzato nel rispetto delle più severe norme sulla tutela della privacy e della sicurezza informatica, il sistema prevede l'immediata eliminazione dei dati relativi ai veicoli che hanno rispettato i limiti di velocità. Le aree d'installazione del sistema sono state individuate dalla Polizia stradale, d'intesa con la società concessionaria, in base al numero di incidenti registrati negli ultimi anni (sono visibili nel grafico a fianco).