Pontecorvo jr racconta a Trieste il segreto del web

di FEDERICA GREGORI


TRIESTESono da poco iniziate a Trieste le riprese del terzo episodio della serie "Un corpo in vendita", la nuova fiction in quattro episodi girata quasi interamente in città e prodotta da Rai Fiction insieme alla "Ciao Ragazzi" di Claudia Mori: dopo Liliana Cavani e Margarethe von Trotta, dietro la macchina da presa è la volta di un uomo, Marco Pontecorvo, ad affrontare un nuovo capitolo su un tema delicato e complesso come quello della violenza sulle donne.
"Il segreto del web", questo il titolo del nuovo episodio, è la seconda prova registica del figlio di Gillo Pontecorvo, dopo essersi fatto apprezzare con il suo esordio "Pa-ra-da", originale favola sulla clownerie, mentre vanta un curriculum di tutto rispetto come direttore della fotografia per cinema e tv, dalla serie tv "Rome", faraonica coproduzione Usa-Uk-Italia, alla direzione della seconda unità in "Gangs of New York" per Scorsese. Tra gli ultimi impegni Pontecorvo, che ha lavorato a lungo negli States, ha diretto la fotografia anche di "Passione" di John Turturro, e per "Il segreto del web" si avverrà, come aiuto regista, di un altro figlio d'arte, Edoardo Ferretti, figlio di Dante.
L'episodio racconta la vicenda di due studentesse, interpretate da una coppia d'attrici di notevole appeal come Carolina Crescentini e Francesca Inaudi, che condividono lo stesso appartamento e che, per raggranellare qualche soldo, decidono di esibirsi a pagamento sul web, stabilendo però come regola per entrambe il divieto assoluto di stabilire un contatto con i clienti/spettatori. Non confondere la vita virtuale con quella reale resterà un imperativo solo verbale: la regola, infatti, verrà prontamente infranta, innescando una catena di eventi anche drammatici.
«Le riprese - spiega Guido Cassano di Friuli Venezia Giulia Film Commission, il cui Film Fund ha erogato un finanziamento per l'intera serie pari a 140 mila euro – si protrarranno sino al 23 dicembre, mentre il 15 gennaio inizierà la preparazione di "Helena and Glory", l'episodio conclusivo con ancora Marco Pontecorvo dietro la macchina da presa, mentre le effettive riprese si concluderanno ai primi di marzo».
Anche questa volta Trieste sarà protagonista, con diverse location dislocate nei più disparati punti della città. «Si va da varie abitazioni private - racconta Cassano - in via Romagna, Denza e Valdirivo a negozi di abbigliamento dove la protagonista fa shopping a vari hotel cittadini, dal Miramare per gli esterni, al Trieste Palace di via San Nicolò al Savoia Excelsior dove è stato ricreato l'interno di un hotel parigino. Poi il Burlo, il bar e l'Aula Magna dell'università mentre il palazzo della Regione in piazza Unità è servito da ufficio di un notaio. Poi, per la scena del vernissage dove avviene un incontro particolare, è stato scelto il Museo Carà di Muggia. Due le puntate fuori città: Villa Gallici Deciani presso Cassacco, dimora storica che ha ospitato già diverse produzioni tra cui "Il commissario Laurenti" e, ricercando un particolare centro benessere con annessa palestra, Portorose».
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