«Alla Transalpina con Prodi il Comune ci sarà»

di GIOVANNI TOMASIN


«Il Comune di Nova Gorica mi ha telefonato e ha esteso l'invito all'amministrazione cittadina. Manderò uno degli assessori». A parlare è il sindaco Ettore Romoli, l'argomento è la spinosa questione della visita dell'ex Presidente della commissione europea Romano Prodi a Nova Gorica.
Domani pomeriggio Prodi tornerà sulla piazza Transalpina, assieme al sindaco di Nova Gorica (ancora per poco) Mirko Brulc. Sarà rievocata in quell'occasione la storica manifestazione dei "tre sindaci", quella con cui nel 2004 l'allora sindaco di Gorizia Vittorio Brancati e gli omologhi di Nova Gorica e San Pietro celebrarono l'ingresso della Slovenia nell'Unione. Manifestazione di cui l'allora Presidente della Commissione europea fu il nume tutelare indiscusso. Domani Prodi tornerà a Nova Gorica per ricevere ufficialmente la cittadinanza onoraria, che gli fu conferita sei anni fa, e per essere insignito di una laurea
ad honoremdall'ateneo sloveno.
Tra le due cerimonie si svolgerà l'ormai famosa passeggiata alla Transalpina, cui il sindaco di Gorizia è stato invitato ma alla quale, come ha già anticipato, non potrà partecipare. «Purtroppo devo partecipare a una tavola rotonda che si svolgerà a Sacile e che si intitola "Gli amministratori locali e le politiche per la sicurezza delle città" - spiega il sindaco -. Malauguratamente la tavola rotonda si svolge in contemporanea alla visita di Prodi alla Transalpina, e sarà seguita da un intervento del ministro dell'Interno Roberto Maroni. Da tempo avevo garantito la mia partecipazione all'evento. Ma sulla Transalpina non mancherà un rappresentante del Comune». La tavola rotonda di Sacile avrà inizio infatti alle 16, mentre la visita di Prodi alla Transalpina avrà luogo, poco dopo, alle 16.45.
Questa mattina la giunta comunale discuterà anche dell'identità del rappresentante in questione. Il candidato più probabile è l'assessore ai Rapporti istituzionali Guido Germano Pettarin.
In realtà il passaggio alla Transalpina è la parte meno istituzionale della visita di Prodi, nonostante il suo alto valore simbolico: i momenti più formali della trasferta slovena di Prodi saranno le cerimonie per il conferimento della cittadinanza onoraria e della laureahonoris causa.
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