Prodi alla Transalpina, Romoli non ci sarà

di GIOVANNI TOMASIN


A sei anni dalla cerimonia che segnò caduta simbolica del confine, venerdì l'ex presidente della commissione europea Romano Prodi tornerà sulla piazza Transalpina per rievocare quello storico momento. Ma il sindaco di Gorizia Ettore Romoli non ci sarà.
IL SINDACO.«Purtroppo non potrò partecipare, ho un altro impegno- spiega il sindaco -. Due settimane fa ho assicurato la mia presenza a una tavola rotonda sulla sicurezza che si terrà a Sacile e a cui parteciperà anche il ministro Maroni». Romoli assicura che la sua mancata partecipazione è dovuta esclusivamente a questo impegno pregresso: «Nova Gorica mi ha inviato un invito personale - spiega -, ma se l'invito sarà esteso al Comune, di certo il vicesindaco o un assessore prenderanno parte alla cerimonia in mia vece. Insisto: non avessi avuto quest'impegno, ci sarei andato volentieri». Partecipazione a parte, Romoli si rallegra del ritorno di Prodi sulla Transalpina: «Sono contentissimo che venga - afferma -. Se posso dirlo con una battuta, si torna sempre sul luogo del delitto».
BRANCATI.Ci sarà invece Vittorio Brancati, l'ex sindaco di Gorizia che della cerimonia del 2004 ha sempre fatto una delle sue bandiere: «Per me sarà un momento importante anche dal punto di vista personale - dice Brancati -. L'incontro fra i tre sindaci e Prodi del 2004 fu un'appuntamento storico per la nuova Europa, ma anche nella mia esperienza politica». Secondo Brancati il valore simbolico della Transalpina è passato in secondo piano negli ultimi anni: «Io non voglio alimentare le polemiche - prosegue l'ex sindaco -, ma sei anni fa quella piazza fece di Gorizia un punto di riferimento a livello internazionale. Conservo ancora una rassegna stampa sterminata: due faldoni di articoli, scritti dal Giappone all'Inghilterra, che parlano di Gorizia». Un potenziale che ora, secondo Brancati, viene sprecato: «A mio giudizio si sta sbagliando, se non altro per il valore turistico della piazza - spiega Brancati -. Si è preferito fare altre scelte: non le condivido, ma ognuno si assume le sue responsabilità».
I POLITICI.Sulla Transalpina ci saranno anche il consigliere Federico Portelli (Pd), e Livio Bianchini (Sinistra e Libertà). Bianchini si definisce da sempre un sostenitore assiduo della Transalpina: «Non ho problemi a dirlo - dice -. Quella piazza simboleggia l'unione tra i popoli. Per questo mi sto impegnando affinché sia possibile utilizzarla anche per celebrare matrimoni».
LA VISITA.Venerdì alle sedici Romano Prodi sarà al municipio di Nova Gorica, dove riceverà ufficialmente dal sindaco Mirko Brulc la cittadinanza onoraria. Alle 16.45 si svolgerà invece la visita alla piazza Transalpina con le autorità slovene e italiane. In serata, poi, Prodi riceverà unalaurea honoriscausa dall'Università di Nova Gorica.
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