Primo ciak a Villa Locatelli della fiction "Troppo amore"

CORMONS Primo ciak ieri mattina delle film-tv della Rai "Troppo Amore" diretto da Liliana Cavani che riguardano Villa Locatelli nella Tenuta Angoris. Al piano terra della villa, le registrazioni verranno effettuate nella sala da pranzo e nello studio colmo di libri d'arte, mentre al primo piano sarà utilizzata una delle camere da letto poste nell'ala est della residenza: anche il parco della Villa, con la sua aria di mezzo fra estate ed autunno, farà da scenografia ad alcune sequenze del film.
La pellicola è il primo di quattro episodi di un ciclo commissionato da RAI Fiction intitolato "Un corpo in vendita", che parla di alcuni tipi di violenza soprattutto psicologica che sempre più spesso le donne subiscono. In "Troppo Amore", la venticinquenne Livia (interpretata dall'attrice Antonia Liskova), e il trentaquattrenne Umberto (impersonato da Massimo Poggio) vivono una storia d'amore che, se all'inizio è travolgente, in seguito svela un sentimento totale ed ossessivo di Umberto nei confronti di Livia. Attraverso le vicende di questi personaggi, il film ci parlerà di una delle violenze sulle donne più vili e dilanianti, lo stalking: una serie di comportamenti che permette ad un molestatore di legare a sé la propria vittima fino ad impadronirsi della sua vita. Mentre attorno alla villa la vendemmia continuerà con i suoi colori e i suoi profumi, all'interno le riprese animeranno le antiche sale fino a venerdì, prima di trasferirsi a Trieste dove il lavoro sarà completato nel corso delle prossime settimane.
(m.f.)