E tra i giovani si impone il ventenne Ciro Gazzola

VENEZIA Da bambino scriveva fiabe per la sua maestra. Adesso che ha vent'anni, Ciro Gazzolapuò tranquillamente sognare un futuro da scrittore. La giuria del Campiello Giovani, formata dall'editor Giulia Belloni, dai professori Giuliano Pisani e Paola Italia, ieri lo ha incoronato vincitore del Campiello Giovani 2010. Giudicando il suo racconto "Con lo stupore negli occhi"una storia matura e suggestiva.
Nato a Bassano del Grappa, trasferitosi con la famiglia a Solagna, un paesino della Valbrenta, Ciro Gazzola studia Lettere all'Università di Padova. Grande appassionato di atletica leggera, ha iniziato a scrivere racconti quand'era al Liceo classico Brocchi. Soprattutto perché la sua insegnante di italiano insisteva tanto.
Non è stato facile, per Ciro, entrare nella finale del Campiello Giovani. Il suo racconto è arrivato tra le mani della giuria insieme ad altri cinquemila. Ma quelle microstorie di paese che riempiono "Con lo stupore negli occhi", per tratteggiare un mosaico di destini minimi che riportano al senso vero dell'esistenza, hanno colpito nel sogno.
Tra i finalisti c'era anche Valentina Moro. Friulana di Cividale, studentessa pure lei a Padova, ma in Lettere classiche, diplomata in solfeggio al Conservatorio Tartini di Trieste e lettrice infaticabile, ha capito che non avrebbe vinto quando è riuscita a sbirciare i racconti degli altri finalisti. «Alcuni erano davvero belli e ho apprezzato molto di essere arrivata con il mio "Bianca" nella cinquina dei finalisti».
Gazzola, la Moro, più la veronese Raffaella Petrosino, finalista con "L'innocenza della ragnatela di pizzo", il foggiano Rocco Mariano Pio Cautillo, con "Una gioia continua e grandissima", e la padovana Letitia Pertiche, con "Zerstort", saranno ospiti di Pordenonelegge.itgiovedì 16 settembre, nell'ex Convento di San Francesco, per un incontro che coinvolgerà anche Valentina Brunettin, la scrittrice friulana che ha vinto il premio veneziano nel 1998 con "L'antibo".
Il vincitore del Campiello 2010, invece, dialogherà con il linguista Gian Luigi Beccaria e il critico Salvatore Silvano Nigro, componenti della Giuria dei Letterati, mercoledì 15 settembre.
Il Campiello Giovani dedicato a chi vive all'estero, ma scrive in italiano, ha premiato Lavinia Magnanidi Parigi con "Storia di pazzia".(a.m.l.)