ARCHIVIO il Piccolo dal 2003

Mittelfest celebra ”Delitto e castigo”

CIVIDALE Grande teatro al Mittelfest di Cividale, con “Delitto e castigo/Zlocin in Kazen” di Dostoevskij (genio ispiratore della sezione prosa) nella versione teatrale prodotta dallo “Slovensko Mladinsko Gledalisce” di Lubiana, con adattamento, regia e scenografia di Diego de Brea e drammaturgia di Toporisic. Spettacolo intenso, dallo straordinario impatto emotivo, con gli attori concentrati nell’offrire al pubblico le pieghe di una drammaturgia scritta con grande efficacia per la sua capacità di tradurre in convincente azione teatrale le pagine del romanzo del geniale scrittore russo. Ottima interpretazione da parte di tutta la compagnia, che è energica, compatta, una vera “macchina” perfettamente rodata.
La scelta, molto azzeccata per un forte coinvolgimento del pubblico in sala, è quella dell’esteriorizzazione dei rovelli psicologici del protagonista Raskolnikov, che si traduce in quadri sanguigni dove il dramma della colpa diventa brutalità del corpo violato, e dove il contrasto tra le anime tormentate dei diversi personaggi si trasforma in incontro-scontro fisico tra corpi che si toccano, si allontanano, si seducono e si abbandonano. Una fisicità che prende allo stomaco, turba e affascina per concretizzare, in una scena dove anche gli oggetti hanno vita e diventano metafore di altrettanti stati d’animo, la vicenda di un uomo che sfida la legge degli uomini, convinto che “alcuni abbiano più diritto di altri di sottrarsi alle regole e alle convenzioni”.
Bellissimo allestimento per uno degli spettacoli più apprezzati del festival, e sicuramente uno dei “migliori” nella sezione dedicata alla prosa. Una sezione la cui stella è destinata a brillare anche oggi, a partire dalle 19, quando al Teatro Nuovo di Udine andrà in scena uno degli spettacoli-evento del festival: l’attesissimo “Idiotas” del geniale regista Eimuntas Nekrošius, qui impegnato nel rileggere in chiave profondamente “teatrale” il celebre testo di Dostoevskij basato sulla generosità d’animo e la candida fede del principe Myškin.
Sempre all’interno del cartellone principale (affiancato da numerosi eventi collaterali), in pista la formazione di jazz balcanico “Martin Lubenov’s jazzta prasta”, che alle 20 in piazza Duomo offrirà le sue note “sottosopra” con il fisarmonicista Martin Lubenov, accompagnato da Vladimir Karparov (sax), Georg Breinschmid (contrabbasso), Harald Tanschek (percussioni).
Alle 22.15, nel Chiostro di San Francesco torna la danza con “Arena”, creazione della coreografa ungherese Éva Duda in prima italiana, seguita da un’altra schiera di appuntamenti dedicati all’arte tersicorea: alle 17.30, con replica alle 21, nella Chiesa di S. Maria dei Battuti è in programma “La Teoria delle Stringhe” con la performer Barbara Stimoli; alle 18.30 al Foro Giulio Cesare, “Thàuma”, performance tripartita con coreografia e interpretazione di Marta Bevilacqua, Anna Giustina e Valentina Saggin su musiche di Vittorio Vella. Infine, alle 19.30 nel Chiostro di San Francesco, è in programma “The Cut-Tuk Show”, di e con Martina Cortelazzo. In collaborazione tra Mittelfest e il Festival Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone, dalle 11 a Cividale, sfilata di spettacoli di teatro di figura con le maschere e gli intrecci della Commedia dell’Arte.
Alberto Rochira

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • Contenuto a pagamento

    Messaggero Veneto

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    Messaggero Veneto

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    Messaggero Veneto

    Senza Titolo

  • + Altri risultati