Scaduta l'offerta su Vivo, Telefonica chiude la porta ai portoghesi

MILANO Quale sarà la prossima mossa di Cesar Alierta nella partita per Vivo? Difficile credere si chiuda tutto così, con un niente di fatto, ora che l'offerta fatta da Telefonica a Portugal Telecom è stata lasciata scadere. Gli avvocati di Cesar Alierta, il numero uno del gruppo telefonico spagnolo, sarebbero, secondo indiscrezioni di stampa, già al lavoro per chiedere in arbitrato lo scioglimento della joint venture con Portugal Telecom.
Con un fax inviato 20 minuti prima del termine dell'offerta il consiglio di amministrazione di Pt ha chiesto ad Alierta e a Julio Linares di concedere ancora una decina di giorni alla trattativa. «La discussione con Telefonica ha fatto progressi in maniera costruttiva - motiva il cda di Pt la sua richiesta - e il cda di PT si è impegnato a fare tutto il possibile per concludere la trattativa in un modo che soddisfi gli interessi di tutte le parti. Alla luce di questo, e per continuare a lavorare verso un esito positivo, il consiglio ha deliberato di chiedere una proroga della validità dell'offerta fino al 28 luglio». «Come vi avevamo detto a voce prima che l'offerta scadesse - è la secca risposta di Telefonica a Henrique Granadeiro - confermiamo con la presente che l'offesta è scaduta il 16 luglio alle 23.59».
«Ci sarà sicuramente un'altra mossa» commentano fonti vicine al gruppo spagnolo ricordando che in un'intervista al Financial Times, il Direttore Finanziario di Telefonica, Santiago Fernandez Valbuena aveva affermato che avrebbero potuto decidere di bloccare l'accesso di Portugal Telecom al dividendo da 111 milioni di euro di Vivo se la società avesse continuato a rifiutare la sua offerta o l'avesse lasciata cadere. Secondo gli accordi tra i due gruppi, infatti, la società portoghese non ha diretto accesso alla cassa di Brasilcel, ma ha bisogno del via libera di Telefonica, che controlla il 10% di Portugal Telecom.
Un'altra ipotesi, secondo indiscrezioni per ora senza conferma, potrebbe essere il tentativo di sterilizzare i diritti di voto di Portugal Telecom.
Più semplicemente, come era già stato ipotizzato in passato, Telefonica potrebbe chiedere di sciogliere la jv e acquistare sul mercato le azioni di Vivo.
Ma Telefonica potrebbe non essere l'unico fronte su cui il cda di Pt si troverà a combattere. Qualche giorno fa il Financial Times ipotizzava un'azione legale da parte degli azionisti arrabbiati che erano pronti ad incassare l'offerta di Telefonica.