Ragusa, presto in funzione la nuova cabinovia

FIUME Se, come ha promesso, tra una quindicina di giorni la premier Jadranka Kosor sarà a Ragusa, nell'occasione dovrebbe anche potersi concedere un tragitto panoramico fino alla sommità di Monte Sergio nella nuovissima funivia apprestata dall'immobiliare "Excelsa", fondata e controllata dal Gruppo Lukšic, l'impero finanziario creato sull'industria cilena del rame dal capostipite della famiglia, Andronico, scomparso nell'agosto 2005 e passato ai suoi tre figli, Andronico jr., Jean Paul e Guillermo. È appunto a quest'ultimo che si deve l'iniziativa di ricostruire e riattivare la vecchia funivia che dal 1969 al '91, ossia fino alla guerra in Croazia, collegava la periferia di Ragusa (Dubrovnik) alla vetta del pietroso rilievo che la sovrasta. La ricostruzione dell'impianto, seguendo con qualche lieve modifica il vecchio tracciato, sarebbe costata alla "Excelsa" poco più di 5 milioni di euro. Poca cosa per l'impero dei Lukšic (quattro anni fa 132.o nel ranking mondiale delle dinastie più ricche, con un patrimonio stimato sui 13 miliardi di dollari) il cui fondatore, Andronico, era tornato nella terra degli avi a metà anni Novanta acquistando una delle più avviate agenzie di viaggi (la ragusea "Atlas"), la parentina "Plava Laguna" e altre strutture turistiche e industriali.
Per riattivare la funivia, radicalmente rinnovata in tutte le strutture, è stata fissata la data del 7 luglio mentre la visita della premier Kosor dovrebbe avere luogo tre giorni dopo, quando è in programma l'apertura ufficiale del Giochi estivi ragusei, tradizionale panoplia di eventi culturali, spettacoli e concerti tra le vestigia medievali dell'antica Repubblica di Ragusa. Se la partecipazione della Kosor all'apertura dei Giochi appare quasi certa, un po' meno sicura lo è l'escursione in funivia fino alla sommità di Monte Sergio, a quota 415 metri e che ospita tuttora contrafforti e camminamenti del napoleonico Forte Imperiale, completato in epoca austroungarica. Oggi, dopo aver sopportato con qualche ammaccatura i bombardamenti di artiglieria e aviazione ex jugoslave, la fortificazione "regge" un ripetitore Tv, un locale di ristoro ed è meta quotidiana di escursioni di comitive durante tutta la stagione turistica. Per cui la funivia si prospetta come un ottimo affare per l'"Excelsa" dei Lukšic, affidata alla gestione dell'ad Oscar Hasbun, che cura gli interessi del Gruppo in Croazia. A rendere incerta l'escusione in funivia della Kosor sul Monte Sergio è il fatto che a tutt'oggi l'impianto non avrebbe ottenuto le licenze e certificazioni indispensabili. E neppure avrebbe stipulato con le competenti istituzioni statali l'altrettanto necessario contratto di concessione. Interrogato a riguardo, l'amministratore di "Excelsa" ha minimizzato il tutto. Per Hasbun è scontato che la burocrazia di Stato «farà un piccolo sforzo», snellendo le pratiche e rilasciando le certificazioni necessarie in tempo utile. L'incontro, poco più di una settimana fa a Zagabria fra la Kosor e Guillermo Lukšic Craig potrebbe costituire un viatico autorevole. La tariffa per l'ascesa panoramica in cabinovia è di 10 euro, andata e ritorno.
(f.r.)