15 febbraio 2010 —
pagina 10
sezione: Nazionale
SAN GIOVANNI1
PRO ROMANS1
MARCATORI: pt 15' Giugliano (rig), 42' Godas.
SAN GIOVANNI: Scrignar, Molino, Miot, Diviccaro, Stefani, Petrucco, Cechet, Godas, Savic (st 36' Giombetti), Gossi, Cermelj. All. Pocecco.
PRO ROMANS: Bais, Cecchin (st 5' Gandussi), Todescato, Liut, Grion, Giugliano, Dindo, Bianco, Panic, Degano (st 5' Ceccon) (st 27' Monai), Furlan. All. D'Odorico.
ARBITRO: Beltrame.
di RICCARDO TOSQUES
TRIESTE È terminato con un salomonico 1-1 il match tra San Giovanni e Pro Romans valido per la ventesima giornata del campionato di Prima categoria.
Il collettivo allenato da Massimiliano Pocecco ha sicuramente gettato al vento una ghiotta occasione per cogliere l'intera posta in palio contro la capolista, che si è presentata allappuntamento peraltro decimata dalle assenze.
Le reti che hanno segnato la storia dell'incontro sono state realizzate nell'arco del primo tempo: in svantaggio per mano di Giugliano, che ha trasformato un calcio di rigore decretato per una trattenuta su Furlan, i triestini sono pervenuti al pareggio proprio allo scadere grazie a uno splendido colpo di testo di Godas che, su corner, ha bruciato tutti con uno stacco puntuale.
Il match però ha dimostrato la superiorità dei rossoneri nella ripresa, con un possesso palla quasi schiacciante e numerose azioni da rete che però non sono state finalizzate come avrebbero meritato.
Tornati dagli spogliatoi sul risultato di 1-1, la prima azione della ripresa è in realtà di marca giallorossa: proiezione offensiva di Todescato ma presa sicura di Scrignar a chiudergli la porta.
Sul ribaltamento di fronte Cermelj va in rete, ma il direttore di gara sanziona un fuorigioco dell'attaccante di casa nonostante le vivaci proteste che piovono dagli spalti.
All'11 Stefani inizia una sua battaglia personale con dei calci di punizione dalla media-lunga distanza che si ripeteranno in diverse fasi.
Il tiro più insidioso viene scoccato al 13 con un siluro di collo pieno che sfiora di un soffio il primo palo.
Cinque minuti dopo è Cermelj a trovare un pertugio per involarsi sulla fascia sinistra, ma la sua conclusione non centra lo specchio della porta.
Al 24 punizione al vetriolo di Stefani, palla non trattenuta da Bais, tap-in fallito da Cermelj e ancora conclusione a botta sicura di Cechet, che trova però la prodigiosa respinta di testa di un difensore ospite.
Pochi minuti dopo è ancora il destro di Stefani a cercare la via del gol, negata dai pugni chiusi di Bais che si oppone distinto.
Il San Giovanni non molla e sono ancora i rossoneri a sfiorare il gol con Cechet, ben servito da Savic, che incrocia troppo il destro.
Al 27 il direttore di gara ha dovuto sospendere momentaneamente lincontro in seguito a un malore occorso al neoentrato Ceccon, accasciatosi al suolo sulla linea del fallo laterale destro.
Forse una congestione ha costretto il fuori quota, classe 1993, a essere trasportato per accertamenti all'ospedale.
Dopo la pausa di quasi dieci minuti il gioco riprende, ma il San Giovanni sembra aver esaurito la benzina. Ad andare vicini al gol sono gli ospiti con Giugliano, che con una bella punizione di sinistro aggira la barriera spedendo la palla fuori di un soffio sul palo più vicino.
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