25 gennaio 2010 —
pagina 08
sezione: Nazionale
SAN GIOVANNI2
ZAULE2
MARCATORI: pt 34 Cermelj, 45 aut. Nonis, st 29 Cechet, 45 Danieli.
SAN GIOVANNI: Scrignar, Nonis, Miot, Di Viccaro, Stefani, Costa, Giombetti, Petrucco, Bardelli (st 1 Molino) Savic (st 25 Cechet) Cermelj. All. Pocecco.
ZAULE: Suraci, Lugnani (st 10 Zippo) Gili, Busletta, Pecora, Palmisano, Marzari (st 39 Castiglione) Noto, Danieli, Mborja, Cramesteter (st 39 Marturano). All. Cernuta.
di FRANCESCO CARDELLA
TRIESTE Un punto che appaga lo Zaule ma che deprime ulteriormente il San Giovanni, trafitto in pieno recupero e letteralmente congelato, più di quanto abbia prodotto il freddo di ieri tra gli spalti e il terreno di gioco. Esito tuttavia giusto, specchio di un derby bello, vivace, persino epico, di quelli che non annoiano e che consentono al limite più rimpianti che polemiche. Il San Giovanni chiedeva dal match una svolta alla stagione ma ha dovuto fare i conti con le troppe defezioni, uno stato di emergenza che ha indotto Pocecco a rivisitare l'assetto, almeno quello iniziale, affidandosi ad una sorta di 3/4/1/2, con Savic in veste di trequartista chiamato a giostrare dietro al duo Cermelj-Bardelli. Zaule al contrario con problemi di abbondanza, in grado di far accomodare in panchina gente come Castiglione o Marturano, pur senza intaccare quantità e qualità del giocattolo viola.
Ospiti, oltre che tecnici, molto più manovrieri, forse con qualche errore di troppo in appoggio di Mborja ma ben coperti sulla corsia di destra da un eccellente Lugnani, senza contare in avanti sulle frecce in agguato da parte di Marzari e di Danieli, quest'ultimo alla conclusione verso il 25, ma su cui Scrignar si dimostra reattivo. Il San Giovanni ha una struttura giovane e fresca - ottima a riguardo la prova di Diviccaro - ma lascia il segno al 34 con un suo veterano, Cermelj, pronto a ribadire in rete, forse in odor di fuorigioco, una gran conclusione di Giombetti non trattenuta da Suraci. La reazione dello Zaule è ruggente e porta i suoi frutti, poco prima dell'intervallo. Gran giocata di Marzari in area, abile a incunearsi e a sparare a rete, Scrignar c'è ma sulla sua respinta si sviluppa una mini-mischia con attori Danieli, autore del tiro, e Nonis, il cui tentativo disperato di far muro si tramuta in autorete.
Bella anche la seconda frazione. Pocecco ridisegna l'attacco: fuori Bardelli per dar spessore al centrocampo con Molino, Savic torna fisso in avanti con Cermelj.
Rossoneri vicini al raddoppio al 16: Stefani piazza una punizione dalla tre quarti, con sfera che incoccia la schiena di Noto e si tramuta in una traiettoria velenosa, eccezionali i riflessi di Suraci nella circostanza per il salvataggio in angolo. Danieli intanto, sul fronte opposto, sale in cattedra e fa soffrire da solo la difesa di casa. Lo farà al meglio nei respiri finali. In gol infatti ci va il San Giovanni. Cermelj conquista di mestiere una punizione sul versante esterno dell'area, se ne incarica Stefani e secondo costume spara forte al bersaglio, nei paraggi si trova Cechet e la sua deviazione ravvicinata è imparabile. Derby al capolinea? Tutt'altro. Scrignar blinda un paio di tentativi viola, Cechet si divora il 3-1 ma l'assedio continua. In pieno recupero Zippo conquista una sfera sulla destra, la lavora in qualche modo per Noto, la cui conclusione al volo porta la palla a picchiare sul palo e poi a danzare sulla linea, arriva Danieli ed è il 2-2. Buon Zaule ma San Giovanni tonico, in crescita.