giovedì 29.07.2010 ore 20.28

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Mancano i marciapiedi, protestano i residenti

CERVIGNANO Scodovacca? «Una frazione dimenticata». Marciapiedi inesistenti, pochi parcheggi e troppe pantegane. È la denuncia di alcuni residenti di Scodovacca, che lamentano di abitare in una frazione dimenticata. In via Stabile, ora che lo stabilimento Roppa verrà  definitivamente chiuso, la preoccupazione dei vicini è sul futuro dell'immobile, che già  appare desolato, ma che presto potrebbe essere abbandonato. E le lamentele guardano anche altrove, con gli abitanti che espongono una lunga serie di problemi: sulle fermate degli autobus mancano le pensiline e quando piove i bambini rimangono al bagnato. Lungo le vie mancano marciapiedi, e anche i parcheggi sono pochi. Quelli che ci sono, non sono collegati ai percorsi pedonali, per cui difficilmente vengono utilizzati. Lungo via Stabile poi c'è il fosso dell'acqua, che sarebbe diventato la tana ideale delle pantegane. Le auto corrono troppo: si chiedono limitatori di velocità. Il passaggio a livello, poi, rimane chiuso troppo a lungo, e gli abitanti chiedono un sottopassaggio. E in tutte queste lacune aleggia pure la minaccia dell'alta velocità. Nella frazione di Scodovacca i problemi sono noti già da tempo: per cercare di portare l'attenzione sul tema, i residenti ne hanno discusso più volte con l'amministrazione comunale. Ma ora, con l'annuncio della definitiva chiusura della distilleria Roppa, le questioni sono tornate all'ordine del giorno. «Il fosso lungo via Stabile - afferma Emma Ciubei - e diventato una fogna a cielo aperto. Bisogna stare attenti: le pantegane ormai vengono nel mio giardino e c'è il rischio che mi entrino pure in casa. Avevamo chiesto al Comune di chiudere il fosso e di costruire una pista ciclabile: hanno risposto che non è possibile perchè le acque sono pubbliche: altro che acqua, questa è ormai una fogna. Di fronte alla nostra casa - continua Emma Ciubei - c'è la palestra. Mancano parcheggi, e così tutti vengono a parcheggiare nella nostra area privata. Lungo via Stabile le auto corrono: abbiamo chiesto dei rallentatori o degli indicatori di velocità: i lavori dovevano iniziare a settembre 2009 ma ancora non hanno fatto niente». Le fa eco il veterinario Paolo Roppa, già  consigliere comunale tra le fila della minoranza: «Da quando in consiglio non c'è più nessun rappresentante della frazione, Scodovacca è stata dimenticata. Mancano nuove iniziative e pure i lavori di manutenzione: oltre alle luci di Natale non fanno altro». Stesso parere per Gelmino Pozzo, altro residente della frazione: «È da una vita che facciamo lamentele, ma Scodovacca è dimenticata. L'amministrazione comunale si era presa degli impegni che non ha mai mantenuto. E tutto è aggravato dalla ventilata ipotesi della Tav, un'opera inutile che devasterebbe tutto il paese». Elena Placitelli

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