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Autorizzati cinque nuovi supermarket

Niente più vincoli territoriali per chi desidera aprire un negozio con superficie superiore ai 400 metri quadrati.
Ad eliminarli è stata la delibera approvata nell’ultimo Consiglio comunale che, prendendo atto del fatto che nessuna richiesta di insediamento commerciale è pervenuta in Comune per alcune zone particolarmente carenti, come ad esempio il quartiere della Madonnina e quello di Piedimonte ma anche altri spazi, dispone che queste superfici di vendita vengano liberalizzate e si possano, quindi, collocare in tutto il territorio e non solo nel perimetro di tali quartieri. Ragionamento che assume carattere generale, ovviamente e che dovrebbe portare a sbloccare una serie di possibilità commerciali ora ferme proprio a causa di tali vincoli.
Secondo la delibera in questione, infatti, «a tutt'oggi è completamente disponibile un contingente commerciale pari a cinque autorizzazioni per il settore alimentare e 13 per il settore non alimentare».
Per cercare di "smuovere" il mercato, quindi, sono stati tolti alcuni "paletti", prevalentemente di carattere territoriale, anche se, nei bandi che saranno, a breve, emessi per il rilascio delle autorizzazioni, avranno un punteggio maggiore le proposte che collocano l'insediamento in aree commercialmente carenti ma, se non ci saranno offerte in tal senso, come detto, le autorizzazioni non rimarranno bloccate come avveniva finora ma saranno concesse comunque, anche se riguarderanno altri siti del territorio goriziano. Sempre che, chiaramente, il proponente abbia tutti i requisiti sotto l'aspetto urbanistico, igienico sanitario e commerciale. Va, peraltro, precisato, che il contingente complessivo, riguardante la superficie e le autorizzazioni per la media e grande distribuzione rimarrà inalterato.
Nel corso della medesima seduta del Consiglio comunale, il presidente Rinaldo Roldo ha comunicato che l’amministrazione Romoli ha prelevato dal fondo di riserva 55mila euero: 45mila euro per un maggior esborso per il consunmo di energia elettrica, 6.500 per l’acquisto dei libri di testo nelle scuole, 3.500 per i servizi di pulizia e manutenzione. Il capogruppo del Pd Federico Portelli ha evidenziato che sarebbe stato più opportuno effettuare una variazione di bilancio, portandola all’attenzione dell’assemblea cittadina per l’approvazione.