11 gennaio 2010 —
pagina 09
sezione:
Nazionale
AZZURRA2
SAN GIOVANNI1
MARCATORI: pt 16 Becirevic su rigore, st 18 Bivaccaro, 43 Gaggioli.
AZZURRA: Peteani, Cunial, Pantuso, Iodice, Tunini, Tommasone, Bernardis (24st Gaggioli), Terpin, Becirevic (44st Celante), Sotgia, Burlon. All.: Tabaj.
SAN GIOVANNI: Scrignar, Brandolisio (8st Bardelli), Miot, Bivaccaro, Stefani, Costa, Giombetti, Godeas (33st Spazzali), Savic, Gossi (30st Petrucco), Cermelj. All.: Pocecco.
ARBITRO: Lepore di Tolmezzo.
di MATTEO FEMIA
GORIZIA Sta prendendo sempre più i contorni di una favola la stagione dellAzzurra. Il meritato successo per 2-1 ai danni del San Giovanni nel recupero della quindicesima dandata fa virare infatti gli azzurrini a un fantastico terzo posto, a quota 25 punti, a otto lunghezze dalla capolista Pro Romans e un gradino più in basso del Domio. Pochi a inizio stagione avrebbero scommesso su un risultato simile da parte della neo-promossa, che guarda quasi tutti dallaltro verso il basso grazie a una difesa granitica (Iodice è giocatore da ben altre categorie), un centrocampo di polmoni e piedi (Tunini, Terpin e Sotgia sono giocatori che tutti in Prima vorrebbero avere) e un attacco tutto genio e sregolatezza formato da Becirevic e Burlon.
E proprio su questi giocatori è vissuto il successo di ieri, con il vantaggio scaturito grazie a uninvenzione di Burlon al 15 che ha favorito Sotgia, abile a difendere il pallone in area e a cercare con mestiere il fallo da rigore. Implacabile poi dal dischetto si è dimostrato Becirevic per un gol che spianava la gara dei goriziani. La partita stagnava su questo risultato per circa tre quarti dora, con il San Giovanni mai veramente pericoloso nellarea avversaria, sino al 18 del secondo tempo quando Bivaccaro traeva dal cilindro un tiro a metà strada tra la conclusione in porta e il cross: il pallone si abbassava improvvisamente traendo in inganno Peteani e infilandosi nellangolino.
L1-1 era un po una sorpresa a quel punto ma lAzzurra ricominciava ad attaccare a testa bassa: prima Becirevic imbecca Sotgia che tenta il gol della domenica con un colpo di tacco che finiva fuori di poco, e poi Bernardis a tu per tu col portiere falliva lopportunità solo davanti a Scrignar. A sfiorare il gol però era anche il San Giovanni, con Cermelj che faceva tutto bene girando alla grande un cross dal fondo verso la porta di Peteani, e palla che lambiva la traversa. La gara si infiammava nei minuti finali e le emozioni non finivano: al 43 però lAzzurra metteva il mattone che seppelliva la partita. Sotgia inventava uno splendido corridoio per Cunial in area, cross dal fondo in centro per laccorrente Gaggioli che di piatto da due passi non sbagliava.
Era il gol che apriva il Paradiso ai padroni di casa, e il cielo era proprio Azzurra sopra Gorizia.