07 gennaio 2010 —
pagina 23
sezione:
Gorizia
COSTALUNGA2
SAN GIOVANNI3
MARCATORI: pt 10 Stefani, 12 Cermelj, 35 Belladonna (rig); st 3 Fratnik, 20 Cermelj.
COSTALUNGA: Koren, Cergol, Maresca, Destasio, Ventrice (19st Bolcic) Belladonna, Logar, Iurissevich, Steiner, Drioli, Fratnik. All.: Giacomin.
SAN GIOVANNI: Scrignar, Nonis, Miot, Diviccaro, Stefani, Costa (1st Cechet) Giombetti, Godas, Savic, Gossi (22st Petrucco), Cermelj. All.: Pocecco.
ARBITRO: Barlone di Gorizia.
NOTE: Espulso Cergol, ammoniti Godas e Miot.
di FRANCESCO CARDELLA
TRIESTE Il cuore a volte non basta, nemmeno nei derby. Lo ha capito bene il Costalunga, costretto ad arrendersi al San Giovanni dopo aver rimontato due reti e aver fornito l'impressione di poter anche confezionare il colpaccio. La stracittadina premia dunque i rossoneri, apparsi a tratti più organizzati, di certo concreti e abili a gestire il vantaggio nello scorcio finale.
Molto San Giovanni nelle battute iniziali, quasi un presagio del letale 1-2 che avrebbe fiaccato il Costalunga nell'arco di pochi minuti. Godas, già al 1, sporca i guantoni di Koren da una ventina di metri, mentre qualche minuto più tardi il portiere di casa legge bene un velenoso cross di Giombetti, smanacciando prudentemente in angolo. Sono gli squilli dell'assalto. Al 10 puntuale il gol: Gossi, giocatore in possesso di numeri interessanti da solista, conquista una punizione proprio sul vertice dell'area, della battuta se ne incarica uno specialista come Stefani, che da dalla sinistra spara un destro dei suoi, calibrato e forte, che buca colpevolmente Koren, non impeccabile nel piazzamento. San Giovanni padrone del campo. La formazione trova il raddoppio con una certa facilità, al 12, quando un rapace d'area come Cermelj infila Koren con un rasoterra chirurgico, sfruttando una sfera vagante figlia di una respinta dello stesso portiere giallonero.
Sembra una contesa già chiusa, in quanto il Costalunga balbetta nel gioco a centrocampo e rende improduttivi elementi come Drioli, Fratnik e Steiner, più isolati che ben marcati. La svolta però arriva al 35. Nonis e Scrignar non si capiscono, arginando male Drioli in piena area e dando vita a un rigore legittimo ma evitabile; dal dischetto capitan Belladonna è impeccabile e riapre i giochi.
Altro copione in avvio di ripresa. Il San Giovanni cala vistosamente mentre il Costalunga carica a testa bassa ma con pericolosità. Emblematico l'episodio al 2: Steiner ruba palla sulla tre quarti e vola in porta, bevendosi in dribbling anche il portiere Scrignar, la porta è vuota ma l'attaccante cincischia, cercando un cesello ulteriore inutile e consentendo a Stefani un recupero prodigioso sulla linea di porta. Errore grave del matador giallonero ma utile per spaventare i cugini. Il pareggio infatti è nell'aria e lo trova Fratnik, di testa al 3, sfruttando un cross al bacio di Drioli. Il derby non è archiviato. A questo punto il San Giovanni si dispone meglio, registra la difesa e fluidifica la metà campo. Acume premiato. Al 20 Gossi fugge in area, Cergol abbocca e lo atterra. Rigore affidato a Cermelj, che prima trova la respinta di Koren e poi il tap-in vincente. Poi solo San Giovanni, abile a custodire, bravo a evitare rischi.