Prova di bravura dell'Orchestra Busoni nel ricordo del fondatore Aldo Belli

TRIESTE Ancora una Mattinata all'Auditorium del Museo Revoltella dedicata dall'Orchestra Busoni al suo fondatore Aldo Belli: in locandina un programma di stile classico ma contrassegnato da scelte decisamente originali.
Nel famoso Quintettino "La musica notturna nelle strade di Madrid", Boccherini ha offerto un tributo alla città che lo ospitava trasformando in una musica ricca di colorature barocche sensazioni, rumori, ritmi di quel mondo; riusciva a tradurre, con virtuosismo, perfino gli arpeggi di chitarra in pizzicati d'archi.
Una prova di bravura per l'Orchestra Busoni, sotto la guida esperta di Massimo Belli, che ha saputo rendere, in una ritmica sempre più incalzante, tutte le sfumature della partitura.
Nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in La maggiore k 414 di Mozart, scelto nella versione con orchestra di soli archi, il pianista napoletano Sandro De Palma ha cesellato con limpidezza sonora i sapienti intrecci tematici.
Il dialogo fra solista e orchestra si è fatto man mano più intenso nel secondo tempo che rielabora una delicata melodia di Johann Christian Bach, in omaggio al musicista allora da poco scomparso.
Nuovamente la sola orchestra ha brillato nel finale della Mattinata con gli Intermezzi Goldoniani per archi di Marco Enrico Bossi, organista e compositore tardoromantico vissuto fra Ottocento e Novecento.
Pagine ricche di chiaroscuri descrittivi che tracciano un ampio acquerello sul Settecento veneziano articolato in vari episodi e improntato da un'aristocratica vena di lirismo.
Liliana Bamboschek