Bolivia, 11mila famiglie senza acqua potabile

Un mondo migliore comincia con un tubo. Con questo slogan i volontari dell'Accri (Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale per una cultura di solidarietà tra i popoli) saranno presenti al Mercatino di Natale in via Santa Caterina, dal 9 al 14 dicembre e dal 20 al 22 (orario 9-20). Lo scopo dell'Ong-Onlus triestina è di sensibilizzare i cittadini sul tema del diritto all'acqua, bene comune dell'umanità.
L'iniziativa è finalizzata al sostegno del progetto "Acqua potabile, un diritto accessibile" che intende realizzare una rete idrica per portare l'acqua a undicimila famiglie contadine residenti nel bacino di San Isidro in Bolivia.
Al gazebo dell'associazione sarà possibile acquistare artigianato, oggettistica natalizia, oppure semplicemente regalare un "tubo", ovvero fare un'offerta per aggiungere uno o più metri di tubatura a questa importante rete idrica.
Ogni metro di tubo ha un valore di 15 euro, e l'offerta verrà attestata da un cartoncino augurale realizzato da Nicoletta Costa, disegnatrice triestina. Lo stesso disegno, il celebre personaggio Giulio Coniglio, sarà presente su colorate magliette equosolidali, pensate per bambini dai 3 agli 8 anni.
"Il Piccolo" contribuisce attivamente all'iniziativa, mettendo a disposizione dell'associazione alcune delle sue pubblicazioni di storia, tempo libero, cultura, turismo e gastronomia locale, che saranno poste in vendita ad offerta libera.
I fondi raccolti verranno impegnati per migliorare concretamente la vita della comunità boliviana che vive a ridosso del bacino del fiume San Isidro, nel comune di Comarapa (dipartimento di Santa Cruz).
La popolazione vive in abitazioni di fango, in cui le condizioni igienico-sanitarie sono molto carenti. Le case non sono dotate di sistema fognario e solo il 5% di esse possiede latrine.
L'acqua potabile raggiunge appena il 10% della popolazione. Le malattie, e fra esse quelle intestinali che affliggono soprattuto i bambini, hanno origine dalla bassa qualità dell'acqua utilizzata. La mortalità infantile nel comune di Comarapa è dell'85 per mille, ed è la più alta dell'intero Dipartimento di Santa Cruz.
Partner boliviano dell' Accri è l'Aseo (Asociación Ecológica del Oriente) di Santa Cruz, organizzazione non governativa di volontariato, senza fini di lucro, fondata nel 1987. La collaborazione tra queste due realtà ha portato finora alla realizzazione di quattro cisterne destinate alla raccolta d'acqua per uso domestico, all'avvio di un'attività di sensibilizzazione presso le comunità locali, e alla creazione di un vivaio per il rimboschimento del bacino. Sono state inoltre costruite più di cento latrine secche biologiche.
Il progetto si prefigge di contribuire ad assicurare l'approvvigionamento di acqua potabile e a promuovere la gestione partecipata della risorsa da parte delle comunità. Ciò sarà possibile attraverso la costruzione di opere per la raccolta dell'acqua, serbatoi per il suo immagazzinamento, una vasca di decantazione e un primo ramo del sistema di distribuzione idrica. Il costo complessivo delle opere è di oltre 300mila euro.
L'Accri opera da più di vent' anni a fianco di comunità emarginate in Africa e America Latina, promuovendone l'autosviluppo. L'associazione aderisce inoltre alle campagne "I poveri non possono aspettare", dedicata alla povertà nel mondo, e "Crea un clima di giustizia", relativa a tematiche ambientali. Maggiori informazioni sul sito www.accri.it .
Giovanni Ortolani