San Lorenzo celebra il suo passato di fede
18 novembre 2009 —
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sezione:
Gorizia
SAN LORENZO Durante la festa del Ringraziamento, domenica scorsa, il parroco di San Lorenzo, don Nino Bearzot, ha benedetto il gonfalone di SantIsidoro, unopera fatta realizzare dai Coltivatori diretti espressamente per la chiesa del paese. Il progetto è stato fortemente voluto dallassociazione: alcune ricerche storiche avevano fatto riemergere dal passato che, un tempo, era consuetudine in paese onorare due santi, SantAntonio Abate e SantIsidoro, per lappunto.
Questa tradizione, tanto cara al mondo contadino, si disperse nel primo Dopoguerra, anche se il ricordo di questo protettore è rimasto sempre forte tra la gente del luogo. Pertanto i Coltivatori diretti hanno deciso di far in modo che San Lorenzo potesse riappropriarsi di questo pezzo della sua storia. La realizzazione del gonfalone è stata affidata a due artisti, i fratelli Lisa e Fabio Viola, che su una stoffa celeste hanno raffigurato SantIsidoro contadino in estasi vicino a una sorgente, munito di roncola e vanga, i suoi tradizionali ferri del mestiere. Dopo la messa, celebrata in friulano e accompagnata dal coro delle Mamme, si è svolta come di consueto la benedizione degli attrezzi agricoli, poi, da parte degli stessi Coltivatori, è stato organizzato un momento di ritrovo per lintera comunità con un rinfresco nelladiacente ricreatorio e una piccola esposizione dei lavori prodotti dagli alunni della scuola primaria di San Lorenzo: disegni, collage e poesie, che avevano luva come protagonista. (n. c.)