È morto Borio Diresse il Piccolo

È morto dopo una lunga malattia a Torino, la sua città d'origine, Ferruccio Borio, direttore del Piccolo dal 1977 al 1981. Aveva 88 anni. Era succeduto a Chino Alessi quando nella compagine azionaria della Set - Società editrice triestina - erano entrati prima la Fiat di Giovanni Agnelli, poi la Rizzoli-Corriere della Sera. A lui, dopo un aspro confronto con la redazione, era subentrato come direttore Luciano Ceschia, già segretario della Federazione della stampa, il sindacato dei giornalisti.
Ferruccio Borio ha avuto il compito di tracciare la rotta del Piccolo in un periodo burrascoso e convulso della vita nazionale e triestina, dove la Lista per Trieste aveva sconvolto tutti i tradizionali assetti politici e culturali della città. Ferruccio Borio aveva varato una serie di nuove iniziative editoriali: l'Illustrato che usciva di sabato, l'inserto coi programmi televisivi della Rai e delle ormai affermate tv private. Aveva poi cercato di far uscire dalla fase sperimentale Telepiccolo, ma l'iniziativa si era arenata per i crescenti problemi economici che il gruppo Rizzoli stava incontrando sotto la gestione di Bruno Tassan Din. A Torino Ferruccio Borio aveva diretto la cronaca della Stampa e aveva cercato di esportare questa sua esperienza professionale a Trieste.